Verona batte il Veneto: boom di immatricolazioni auto

Immatricolazioni a Verona: boom di auto ibride e Km zero, calano i prezzi dell’usato secondo Federauto.

Mercato auto, Verona ingrana la marcia: a febbraio immatricolazioni record (+21,3%) che superano la media regionale. Secondo i dati Unrae diffusi da Confcommercio, le nuove targhe a Verona sono state 2.058, segnando un incremento del 21,3% rispetto alle 1.697 dello stesso mese dello scorso anno. Si tratta di un risultato di grande rilievo, specialmente se confrontato con il dato complessivo del Veneto, che pur crescendo dell’11,26%, si attesta su livelli di dinamismo inferiori rispetto a quelli veronesi.

Verona “locomotiva” del Veneto

La provincia di Verona da sola rappresenta circa il 20% delle immatricolazioni totali della regione. Questa vivacità si riflette anche nel bilancio del primo bimestre 2026: tra gennaio e febbraio sono state consegnate 4.097 vetture (+10,1%), un dato ancora una volta superiore alla crescita media veneta, ferma all’8,34%.

Cosa comprano i veronesi.

A spingere le vendite sono soprattutto le occasioni e le nuove tecnologie motoristiche. Massimo Montresor, presidente dei Concessionari di Federauto Confcommercio Verona, analizza così il trend: “A febbraio abbiamo immatricolato molte auto nuove e a Km zero, particolarmente appetibili per i clienti grazie a sconti medi che si aggirano intorno al 20% rispetto al listino del nuovo”.

Per quanto riguarda le alimentazioni, i veronesi premiano la transizione graduale. Mercato dell’usato: buone notizie per chi cerca un’auto di seconda mano, con prezzi che iniziano a mostrare una leggera flessione verso il basso. Successo per l’ibrido: volano le vendite di modelli full hybrid e plug-in hybrid. Frenata dell’elettrico: si registra un lieve calo, pari a circa il 5%.