Come cambia il Quadrante Europa di Verona: adottato il piano, arrivano i treni merci da 750 metri.
Verona corre sui binari, il Quadrante Europa si allarga con il nuovo “IV Modulo”: in arrivo i treni merci da 750 metri. La Giunta comunale ha compiuto un passo decisivo per il potenziamento del Quadrante Europa, adottando il Rapporto Preliminare per la Variante n. 2 del Piano Particolareggiato dell’Area Nord. Non si tratta di mera burocrazia, ma del “via libera” tecnico che permetterà di realizzare il IV Modulo, un’infrastruttura strategica destinata a cambiare il volto del trasporto merci nel Nord Italia.
Cosa cambia per il Quadrante Europa.
Il cuore del progetto è la creazione di una nuova area dedicata alla movimentazione intermodale. La grande novità riguarda la capacità: il nuovo modulo permetterà di gestire convogli ferroviari ad alta capacità, lunghi fino a 750 metri.
Questo significa più efficienza, più velocità e, soprattutto, una scelta ecologica: spostare quote massicce di traffico dalla gomma alla rotaia, decongestionando le autostrade e riducendo l’impatto ambientale del trasporto merci.
L’iter amministrativo: il passaggio in Regione.
Dopo l’adozione della variante normativa avvenuta nell’agosto 2024, il documento passa ora al vaglio della Regione Veneto. L’obiettivo è la verifica di assoggettabilità alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica).
Una volta ottenuto l’ok regionale, il Comune di Verona e il Consorzio Zai potranno procedere con le fasi finali della pianificazione e dare il via ai cantieri. Le ricadute positive saranno dirette: un sistema economico più forte, una rete infrastrutturale all’avanguardia e un territorio capace di attrarre nuovi investimenti internazionali.
