Al bar Fuori Luogo, negli spazi di Villa Buri, torna a Verona la rassegna “A memoria d’arte”.
La rassegna “A memoria d’arte” prosegue il suo percorso a Verona con un secondo appuntamento in programma venerdì 10 aprile al bar Fuori Luogo, negli spazi di Villa Buri, dopo il successo oltre le aspettative della serata inaugurale del 3 aprile all’Osteria Ai Preti. L’iniziativa si conferma come uno spazio partecipato di espressione culturale e politica, in avvicinamento alle celebrazioni del 25 aprile.
Il debutto ha registrato una forte affluenza e un coinvolgimento attivo del pubblico, tra musica partigiana e momenti collettivi di condivisione. Particolarmente significativa la partecipazione all’installazione “Io mi firmo antifascista”, che ha già raccolto 105 firme su una lastra di rame, primo passo di un’opera destinata a crescere fino all’evento conclusivo in piazza Bra.
Il nuovo appuntamento riunisce numerosi artisti e artiste, ciascuno con una propria interpretazione dei temi di memoria, resistenza e identità. Tra questi, Serena Vestene riflette sulla ferita e la rinascita attraverso la metafora di un uccello ferito ma libero, mentre Massimo Totola mette in discussione le categorie identitarie imposte dalla società. Tornano anche le poesie di Paola Cherubini, che sottolinea l’energia collettiva e l’origine dal basso del progetto.
La conclusione il 25 aprile in piazza Bra.
Le opere spaziano dalla memoria storica, come nel lavoro di Roberto Aere dedicato a Ventotene, alla denuncia delle violenze contemporanee, presente nell’opera “Rosso Vivo” di Maurizio Taioli. Altri contributi esplorano adolescenza, libertà e autodeterminazione, come nel lavoro di Marco Paci, o riflettono su giustizia e resistenza civile, come quello di Anna Perazzoli.
Ampio spazio è dato anche ai temi dell’antirazzismo e dell’inclusione, affrontati dal collettivo Veronetta 129 e da artisti come Hamza Tai e Nicky Daigoto, che intrecciano arte e attivismo. La riflessione sull’identità e sull’incontro con l’altro emerge inoltre nelle opere di Paola Puig e Alessandra Rossiglione, mentre la musica del Clare’s Duo accompagnerà la serata con brani a forte contenuto sociale e politico.
La rassegna continuerà il 18 e il 24 aprile in altri spazi cittadini, per concludersi il 25 aprile in piazza Bra con l’opera collettiva “Io mi firmo antifascista”, simbolo di un percorso condiviso tra arte, memoria e impegno civile.
