Torna la grande opera sui maxischermi nei quartieri, il comune di Verona sostiene il progetto Arena Opera festival 2026-2027.
Torna la grande opera sui maxischermi nei quartieri di Verona: approvato un contributo di 100mila euro a Fondazione Arena per un progetto che contribuisce a rafforzare il turismo culturale musicale nella nostra città, non solo durante l’estate ma anche nella stagione invernale.
La giunta comunale ha approvato il “Progetto integrato di arredo urbano diffuso e promozione per la valorizzazione dell’Arena di Verona Opera Festival e della Città di Verona quale meta turistico-culturale di eccellenza” presentato da Fondazione Arena di Verona, per le edizioni 2026 e 2027.
Su proposta dell’assessora alla Cultura, Turismo e rapporti con l’Unesco Marta Ugolini, sentiti i rappresentanti delle categorie economiche del turismo assieme all’assessore ai Tributi Michele Bertucco, l’amministrazione ha deliberato un contributo di 100mila euro per il 2026, finanziato con proventi dell’imposta di soggiorno, a parziale copertura di un piano di attività dal valore complessivo di oltre 400 mila euro annui.
Il progetto prevede un ampio programma di allestimenti urbani e iniziative promozionali in città e sui mercati esteri pensate per valorizzare il Festival lirico areniano — il cui pubblico è per il 60% straniero — e per estendere l’attrattività turistica di Verona come città della musica lungo tutto l’arco dell’anno.
“Opera sotto le stelle”.
Confermata l’iniziativa “Opera sotto le stelle”: il 16 luglio 2026, in occasione della ripresa Rai de La Traviata, la Fondazione Arena trasmetterà l’opera su maxischermi in cinque aree cittadine — Parco di Santa Marta (Provianda), Piazza del Popolo a San Michele Extra, Parco San Giacomo a Borgo Roma, Parco dei Cantori Veronesi a Borgo Santa Croce e Villa Pullè a Chievo — rendendo l’evento accessibile gratuitamente a tutta la cittadinanza. Per ciascuna location saranno allestite 200 sedie. I cittadini sono invitati a vivere insieme questo momento di splendido spettacolo e di condivisione.
Le novità del biennio 2026-2027.
- la realizzazione di un Info Point e biglietteria di Fondazione Arena in piazza Bra
- la possibile installazione di Totem digitali touch screen accessibili anche a persone con disabilità — abilitabili anche alla funzione di biglietteria automatica
- il potenziamento delle campagne di comunicazione internazionale, estese anche alle rassegne invernali: il ciclo “Mozart a Verona” di gennaio e la stagione del Teatro Filarmonico, con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.
Mentre tra le iniziative già consolidate nelle edizioni precedenti figurano le installazioni scenografiche alla Stazione di Porta Nuova e all’aeroporto Catullo, gli stendardi e i gonfaloni in piazza Bra, il ledwall nei giardini antistanti il Liston e i quattro info point itineranti su cargo bike brandizzati Arena Opera Festival, dotati di visori per esperienze immersive.
