Restauro San Michele Arcangelo: approvato il progetto da 28mila euro 

Statua del ’700 danneggiata: tre mesi di lavori per il San Michele Arcangelo a Verona.

San Michele Extra riabbraccia il suo Arcangelo: al via il restauro della statua del ’700 mutilata dal nubifragio. La Giunta comunale di Verona ha dato il via libera al progetto di restauro conservativo della statua di San Michele Arcangelo, il simbolo che da secoli veglia sul sagrato della chiesa di San Michele Extra. I lavori avranno una durata di circa 90 giorni.

L’opera, un gioiello in pietra arenaria risalente al XVIII secolo, aveva subito danni gravissimi durante le tempeste dello scorso anno: la furia del vento e della pioggia aveva causato la caduta di parte delle ali e il distacco di diversi frammenti lapidei.

Restauro nel segno della solidarietà: dono di un’impresa locale.

La notizia più bella non riguarda solo il recupero dell’opera, ma il modo in cui avverrà. L’intervento, dal valore di oltre 28 mila euro, sarà reso possibile grazie a un nobile gesto. L’impresa Campagnola Restauro di Pellini Emilio ha infatti deciso di donare interamente la manodopera specializzata necessaria (un contributo del valore di 18.060 euro).

Il Comune di Verona coprirà la parte restante di circa 10 mila euro, destinata all’acquisto dei materiali, all’allestimento dei ponteggi e alle utenze, utilizzando fondi già stanziati nel bilancio 2026-2028.

Tre mesi per tornare a splendere.

Il progetto tecnico, firmato dalla restauratrice Daniela Campagnola, ha già ricevuto il “semaforo verde” dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Il protocollo.

Recupero frammenti. Saranno riposizionate le parti originali cadute e custodite dalla Direzione Edilizia Monumentale.

Pulitura e consolidamento. Trattamenti specifici per la pietra arenaria, resa fragile da decenni di smog e intemperie.

Protezione finale. Un velo protettivo per garantire che l’Arcangelo possa resistere ai futuri eventi atmosferici.