Piano green: ecco dove sorgeranno i 200 nuovi alberi a Verona

La “foresta urbana” di Verona cresce: ecco dove sorgeranno i 200 nuovi alberi a Verona.

Il polmone verde di Verona torna a respirare con 200 nuovi alberi e con la “seconda vita” degli abeti di Natale. Con l’arrivo del 2026, entra nel vivo il piano di ripiantumazione del patrimonio arboreo cittadino: un intervento massiccio che prevede la messa a dimora di oltre 200 nuovi esemplari tra tigli, querce, platani e aceri. L’operazione non è solo estetica, ma risponde a una necessità di sicurezza e salute pubblica: i nuovi alberi andranno infatti a sostituire quelli che, a seguito di rigorose perizie tecniche, erano stati rimossi perché malati o a rischio crollo.

Dalle piazze del centro ai quartieri.

Dopo aver completato gli interventi nelle zone monumentali in vista delle cerimonie olimpiche — con la piantumazione di querce a Porta Nuova e tigli in piazza Pradaval — il cantiere del verde si è spostato nei quartieri. Da viale dell’Agricoltura, che accoglierà 16 nuovi bagolari (Celtis Australis), a viale Galliano e via Marin Faliero, il piano copre l’intera mappa cittadina, da Borgo Roma a Montorio, passando per San Michele e Mizzole.

Entro la fine di febbraio saranno circa 170 le nuove piante posizionate, mentre una riserva di altri 50 esemplari resterà a disposizione per interventi urgenti nel corso dell’anno.

La nuova casa degli abeti natalizi.

Una delle novità più significative di questa stagione riguarda gli abeti di Natale. Una ventina di alberi raccolti dopo le festività sono stati salvati per essere “adottati” dal territorio. La loro nuova dimora è l’area verde di via Valpantena, nell’Ottava circoscrizione: una zona precollinare aperta verso i monti veronesi, scelta specificamente perché ritenuta l’habitat ideale per permettere a queste conifere di crescere rigogliose e superare la prova del tempo.

Monitoraggio e trasparenza.

Parallelamente ai nuovi impianti, prosegue l’attività di monitoraggio costante. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono soprattutto i parchi e i giardini delle scuole comunali, dove lo stato di salute delle piante viene controllato per garantire la massima sicurezza a bambini e ragazzi.

Per i cittadini più curiosi o attenti all’ambiente, l’intero piano è consultabile online: sul sito di Amia, nella sezione “Verde Pubblico”, sono disponibili gli elenchi dettagliati delle ripiantumazioni e persino le perizie tecniche (in formato Pdf) che spiegano le motivazioni dietro ogni singola rimozione.