Stangata spesa e pieno: ecco il report dei prezzi dell’ufficio Statistica del Comune di Verona.
Spesa e carburanti, a Verona asparagi e gasolio alle stelle, giù fragole e zucchine: il report di aprile del Comune. L’Ufficio Statistica del Comune di Verona ha rilasciato il report ufficiale sull’andamento dei prezzi al consumo relativo al mese di aprile 2026, tracciando una mappa dettagliata dei rincari e dei ribassi che stanno toccando le tasche dei cittadini scaligeri.
Se da un lato il carrello della spesa risente di forti sbalzi legati alla stagionalità dei prodotti ortofrutticoli, dall’altro il monitoraggio storico dei carburanti evidenzia una forbice di prezzo molto pesante, in particolare per i proprietari di auto alimentate a gasolio.
Alimenti: la classifica dei rincari e dei ribassi in città.
Il settore dei prodotti alimentari freschi mostra dinamiche contrapposte, con forti oscillazioni percentuali. A guidare la classifica dei rincari mensili sul territorio veronese troviamo gli asparagi, che fanno registrare un’impennata record del +48,6%.
Non va meglio per chi inserisce nella propria dieta i finocchi (+37,6%) e i pomodori da insalata (+35,4%). In forte salita anche i pomodori da sugo, che crescono del +26,1%, seguiti dai cavoli broccoli in aumento del +23,7%.
Sul fronte opposto, i consumatori veronesi possono sorridere per la netta discesa dei prezzi di altri prodotti tipici del periodo.
Lamponi: Fanno segnare il ribasso più importante con un netto -26,9%.
Cetrioli: In calo del -17,5%.
Fragole: Calano del -15,6%, diventando decisamente più accessibili sui banchi dei mercati cittadini.
Spremute UHT e Zucchine: Registrano rispettivamente una flessione del -6,6% e del -6,2%.
Carburanti a Verona: la media del gasolio vola a 2,105 euro al litro.
Analizzando i dati forniti dal Comune di Verona relativi ai distributori self service cittadini, emerge una situazione di forte pressione sui prezzi del carburante nel mese di aprile 2026. La nota più dolente riguarda il gasolio per auto, che ha raggiunto un prezzo massimo di ben 2,305 €/l, a fronte di un prezzo minimo di 1,638 €/l, portando la media cittadina a quota 2,105 €/l.
Si respira un’aria leggermente migliore sul fronte della benzina verde (sempre in modalità self): il prezzo minimo rilevato in città si attesta a 1,589 €/l, mentre il massimo non ha superato la soglia dei due euro, fermandosi a 1,999 €/l. La media complessiva per la verde ad aprile è pari a 1,732 €/l.





