La vittoria del Lecce sul campo del Pisa condanna matematicamente l’Hellas Verona alla retrocessione in serie B.
Il verdetto che condanna l’Hellas Verona alla matematica retrocessione in serie B è arrivato lontano dal Bentegodi, senza appello. A condannare i gialloblù è stata la vittoria del Lecce sul campo del Pisa nell’anticipo della 35esima giornata, risultato che ha reso inutile qualsiasi speranza residua di salvezza per la squadra allenata da Sammarco.
Un epilogo atteso, che certifica una realtà ormai evidente da settimane. Il club scaligero conviveva da tempo con una classifica compromessa e con calcoli sempre più improbabili. Negli ultimi giorni, la consapevolezza era diventata certezza: la retrocessione poteva arrivare in qualsiasi momento, persino prima della sfida contro la Juventus in programma domenica 3 maggio.
E così è stato. Il Verona scivola in Serie B dopo sette stagioni consecutive in A, senza nemmeno la possibilità di giocarsi le ultime possibilità sul campo. Una retrocessione consumata a distanza, mentre il calendario deve ancora mettere in scena la prossima partita. Ma tutto sommato inevitabile, con quello che si è visto sul campo.
E adesso?
Eppure lo scenario, anche all’inizio di questo campionato, era diverso. I tifosi gialloblù negli ultimi anni avevano imparato a convivere con la sofferenza, ma anche a confidare nella capacità della squadra di salvarsi. Non è andata così, ed è una realtà con la quale la Presidio Investors ora dovrà inevitabilmente fare i conti per tentare di ricostruire quello che si è rotto.
Ora infatti per il Verona si apre una nuova fase. La Serie B deve rappresentare non solo una caduta, ma anche un punto di ripartenza obbligato. Dopo anni vissuti sul filo, il club dovrà interrogarsi sulle proprie scelte e ricostruire per tentare un ritorno immediato nella massima serie. Intanto, ci sono ancora delle partite da giocare, le ultime di questo campionato stregato. Almeno per provare a fare meglio di quei 19 punti che rappresentano, al momento, un record negativo davvero poco invidiabile.
