Il “Ghedo” a Verona: la leggenda dello sci ospite al Due Torri

Ghedina a Verona: il “Ghedo” leggenda dello sci, si racconta all’hotel Due Torri.

L’adrenalina delle discese e il fascino della velocità approdano al Due Torri di Verona, venerdì 27 febbraio con Kristian Ghedina. La leggenda ampezzana dello sci alpino, porterà in città il racconto di una carriera vissuta sempre al massimo.

Il “Ghedo” si racconta.

A pochi giorni dalle grandi cerimonie olimpiche che vedono Verona protagonista, il campione sarà l’ospite d’onore di un incontro dedicato al dialogo tra le località dei Giochi. Ghedina, detentore del record di 166 gare disputate in discesa libera in Coppa del Mondo, è ancora oggi nel cuore degli appassionati per la sua epica spaccata a 140 km/h a Kitzbühel, un gesto di pura audacia che lo ha reso celebre in tutto il mondo.

L’atleta, autore del libro “Ghedo. Non ho fretta ma vado veloce”, condividerà con il pubblico veronese i suoi racconti intensi su performance, bellezza e il legame profondo con la montagna. Accanto a lui ci sarà Ian Rocca, già campione di freestyle e oggi attivo nel consiglio di amministrazione del Mottolino di Livigno, per un confronto generazionale e tecnico tra la discesa libera e il moderno slopestyle.

Oltre la velocità: arte e inclusione.

La presenza di Ghedina si inserisce in una serata che vuole abbattere i limiti, non solo sportivi. L’appuntamento prevede infatti l’inaugurazione del vernissage “Verona di Stelle” di Fulvio Morella. Si tratta di un’esposizione di opere tattili e costellazioni in Braille Stellato, pensata per rendere l’arte accessibile a tutti e creare un ponte sensoriale tra le vette di Cortina, Livigno e la pianura scaligera.

Un viaggio sensoriale tra le Alpi e la Pianura

A fare da cornice ai racconti dei campioni, il Bistrot al 2 del Due Torri Hotel ospiterà una cena a sei mani. Gli chef resident e i rappresentanti dei territori di Cortina e Livigno proporranno un menu che unisce le materie prime delle alte quote con le tradizioni venete, trasformando la serata in un “viaggio” attraverso le altitudini della regione.