Patologie cerebrali, a Verona oltre mille trattamenti nel 2025: record in Italia

Patologie cerebrali, a Verona il record nazionale per la Gamma Knife: oltre mille trattamenti in un anno.

Patologie cerebrali, l’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona si conferma punto di riferimento nazionale nella neurochirurgia avanzata. Nel 2025, l’Unità Stereotassi Gamma Knife ha superato per la prima volta in Italia la soglia dei mille trattamenti annui, raggiungendo quota 1.063 interventi per patologie oncologiche intracraniche e disturbi funzionali.

Un risultato che colloca Verona ai vertici anche a livello europeo, considerando che tra i nove centri italiani dedicati alla stereotassi è l’unico ad aver raggiunto questi numeri. Significativo anche il dato sulla mobilità sanitaria: il 75% dei pazienti trattati proviene da fuori regione, a conferma dell’attrattività del centro scaligero.

La tecnica utilizzata, la radiochirurgia con Gamma Knife, consente di intervenire sul cervello senza incisioni, attraverso radiazioni mirate ad altissima precisione. Dei trattamenti effettuati, 999 sono stati eseguiti con questa metodica su 734 pazienti. I restanti interventi hanno riguardato procedure stereotassiche mininvasive e tecnologie avanzate come ultrasuoni focalizzati e stimolazione cerebrale profonda.

I vantaggi per i pazienti sono rilevanti: riduzione drastica degli effetti collaterali, tempi di recupero rapidi, generalmente tra i due e i tre giorni, e nessuna necessità di riabilitazione neurologica. Le patologie trattate spaziano dalle metastasi cerebrali ai tumori benigni, fino a malattie vascolari e disturbi come il tremore e la nevralgia del trigemino, anche in età pediatrica.

La Gamma Knife a Verona.

Diretta dal dottor Antonio Nicolato, l’unità veronese vanta una lunga esperienza: attiva dal 1993, è stata tra le prime in Europa a utilizzare la Gamma Knife e ha trattato oltre 16.000 pazienti in 36 anni di attività. “Il cervello è un organo mobile e i nostri interventi raggiungono la parte malata con precisione millimetrica”, sottolinea Nicolato.

Accanto all’attività clinica, il centro si distingue anche per la produzione scientifica, con oltre 150 pubblicazioni internazionali e una presenza costante nei principali congressi europei. Un impegno che ha portato lo stesso Nicolato alla presidenza della Società Europea di Gamma Knife.

Tra le testimonianze, quella del musicista veronese Marco Vincenzi, trattato nel 2019: “Ho 64 anni e sono un musicista, nello specifico clavicembalista – racconta -. Nel 2019, sono stato curato qui attraverso la Gamma Knife. Avevo una formazione al centro del cervello che è stata curata tramite un unico intervento radio e attraverso i raggi gamma. L’intervento è durato 55 minuti. Sono arrivato alle 10 del mattino e alle 15 ero a casa, giusto per poter riprendere la mia attività che ho mantenuto e che continuo a mantenere”.