Cori fascisti degli ultras gialloblù a Bologna, la condanna della società Hellas Verona

Il comunicato della società Hellas Verona dopo i corsi fascisti e i saluti romani degli ultras gialloblù in stazione a Bologna.

La società Hellas Verona prende le distanze dai tifosi gialloblù che si sono messi a intonare cori fascisti e a fare saluti romani in stazione a Bologna, in occasione della gara di campionato vinta dagli uomini di mister Sammarco.

Il comunicato del club.

“In riferimento agli episodi verificatisi domenica 8 marzo 2026 alla stazione Centrale di Bologna – recita il comunicato del club – Hellas Verona FC prende fermamente le distanze e condanna senza alcuna ambiguità ogni comportamento, gesto o simbolo richiamante ideologie estremiste. Tali azioni sono del tutto incompatibili con i principi democratici e con i valori che lo sport, e il nostro Club in particolare, si impegna a rappresentare e promuovere.

Il Club respinge ogni forma di violenza, odio e discriminazione, così come qualsiasi ideologia che mini il rispetto, l’inclusione e la convivenza civile. Quanto accaduto non rappresenta in alcun modo l’intera tifoseria gialloblù, da sempre caratterizzata da passione, lealtà e rispetto nel sostenere la squadra.

Il Club continuerà a tutelare e difendere con determinazione i valori dello sport, opponendosi con fermezza a qualsiasi manifestazione di violenza, odio o discriminazione”.