Pace fatta, Comune di Verona e Fondazione Arena trovano l’accordo sull’extralirica

Accordo raggiunto tra Comune di Verona e Fondazione Arena.

Comune di Verona e Fondazione Arena trovano l’accordo sull’extralirica. Si è tenuta, nel pomeriggio di ieri, sabato 30 marzo, l’assemblea che ha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione di Arena di Verona Srl, composto dal sindaco e presidente di Fondazione Arena Damiano Tommasi e dai consiglieri Flavio Piva, Gianfranco De Cesaris Lenotti, Marina Salamon e Barbara Ferro. Le nomine avvengono in seguito alle dimissioni del CdA  in carica, come d’accordi intercorsi fra il Comune di Verona, la Fondazione Arena e Arena di Verona Srl.

Accordo raggiunto, quindi: “Le parti, superando ogni precedente controversia – si legge nella nota di Fondazione Arena – hanno formalizzato l’impegno a coordinare tra loro la programmazione degli eventi artistici, in maniera collaborativa e con adeguato anticipo, per assicurare il comune obiettivo di conciliare la gestione dell’Anfiteatro, nelle stagioni 2024 e 2025, con i lavori di adeguamento in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 e, in parallelo, gli interventi di conservazione e valorizzazione dell’Art Bonus da ultimare entro il 2025″.

Nel ruolo di direttore generale di Arena di Verona Srl viene confermata la dottoressa Cecilia Baczynski.

Tommasi: “Più forte la collaborazione”.

“Un’intesa che non ha solo un sapore giuridico-operativo – sottolinea il sindaco e presidente di Fondazione Arena Damiano Tommasi – ma che rappresenta un’occasione per rendere più forti le sinergie e la collaborazione con Fondazione Arena. Grazie all’ingresso di due nuove consigliere e grazie al loro contributo, anche per la professionalità e l’esperienza che le contraddistingue, sono convinto che si potrà dare ulteriore apporto alle attività culturali in campo per renderle sempre di più un fiore all’occhiello della città nell’interesse di tutti gli appassionati”.

Gasdia: “La mia priorità è l’Arena”.

“La mia priorità è sempre stata la tutela degli interessi dell’Arena, del sistema spettacolo, dei suoi lavoratori e della città – afferma il sovrintendente di Fondazione Arena Cecilia Gasdia -. La soluzione gestionale varata oggi, di comune accordo, consentirà un lavoro sinergico per il bene del nostro meraviglioso teatro”.

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