Oltre mille firme contro la Strada di Gronda: i cittadini di Verona Sud presentano una petizione in Comune.
È stata protocollata questa mattina, mercoledì 29, in Comune la petizione promossa dal Comitato di Verona Sud contro la realizzazione della cosiddetta “Strada di Gronda”. Il documento, sottoscritto da oltre 1.100 cittadini veronesi, punta a fermare un progetto ritenuto dannoso sotto il profilo ambientale e urbanistico.
Al centro della protesta vi è la denuncia del continuo consumo di suolo che, secondo i firmatari, sta interessando non solo la città di Verona ma l’intero territorio circostante. Una situazione particolarmente critica nei quartieri della zona sud, già fortemente infrastrutturati e caratterizzati da una concentrazione di grandi opere e poli attrattivi di traffico.
Tra questi vengono citati il Quadrante Europa, la linea ferroviaria Verona-Bologna, le autostrade A4 e A22, la Tangenziale Sud, oltre a importanti poli commerciali e fieristici come la Fiera e il centro Adigeo. Un insieme di infrastrutture che, secondo il Comitato, contribuisce a peggiorare la qualità della vita dei residenti, sia in termini di impatto ambientale sia per la presenza di barriere che limitano la cosiddetta “mobilità dolce”.
Nel mirino dei cittadini anche le possibili conseguenze paesaggistiche del nuovo progetto. La realizzazione della Strada di Gronda, infatti, interesserebbe un’area di pregio in cui sorge Forte Gisella, parte del sistema difensivo che ha contribuito al riconoscimento di Verona come patrimonio dell’Unesco.
Le richieste del Comitato.
I firmatari chiedono quindi all’amministrazione comunale di non procedere con l’opera, ritenuta in grado di aumentare il traffico pesante legato alle attività logistiche previste nell’area della Marangona, estesa su circa 1,5 milioni di metri quadrati. Secondo il Comitato, ciò comporterebbe un ulteriore aggravio dell’inquinamento nella zona sud della città.
Preoccupazioni vengono espresse anche per la viabilità locale: la nuova infrastruttura, sostengono i promotori della petizione, rischierebbe di convogliare ulteriore traffico di attraversamento nei quartieri di Golosine e Santa Lucia, senza interventi migliorativi sulle arterie esistenti come via Mantovana, via Roveggia e via Chioda.

