Il cinema Ciak di Veronetta torna ai cittadini: pagata l’ultima rata, parte la sfida del restauro.
Il sogno del Cinema Ciak di Veronetta è a un passo dal diventare realtà: entro la fine di maggio verrà pagata l’ultima rata per l’acquisto della storica sala di via XX Settembre. Questo sarà un punto di svolta per il progetto di rigenerazione urbana “Ri-Ciak”. L’obiettivo è trasformare l’ex cinema in una sala partecipativa di comunità, un polo culturale a disposizione di tutta la città.
Il traguardo dell’acquisto e il bando del Ministero.
Dopo anni di impegno collettivo, l’impresa sociale Vivevisioni, che conta oggi circa 800 soci, sta per concludere l’acquisizione della struttura. “Siamo in dirittura d’arrivo per l’acquisto della sala“, annuncia Massimo Rimpici, sottolineando come, una volta saldata l’ultima rata, l’associazione punterà alla partecipazione al bando del Ministero della Cultura per finanziare la ristrutturazione definitiva.
Il progetto non è solo edilizio ma sociale: l’ex Ciak si candida a diventare un elemento cardine del processo di rigenerazione di Veronetta, opponendosi alla tendenza nazionale che vede le sale storiche trasformate in aree commerciali.
Burattini e fiabe: la festa in via XX Settembre.
In attesa della riapertura ufficiale, la Galleria Ri-Ciak (via XX Settembre, 98) continua a far vivere il quartiere con iniziative intergenerazionali. Per il mese di maggio sono in programma due pomeriggi dedicati alla fantasia.
Sabato 9 maggio alle ore 16. Lo spettacolo “Il pifferaio magico e altre storie”, a cura di Maurizio Gioco del Teatro Giochetto.
Sabato 23 maggio alle ore 16. “Il gatto con gli stivali”, messo in scena da Beppe Follo di Favolavà.
L’ingresso è gratuito (con offerta libera per il progetto) e ogni appuntamento si chiuderà con una merenda condivisa alle 17.30. “Le fiabe sono senza tempo e offrono emozioni per tutte le età”, commenta la socia Elisabetta Bonagiunti, ribadendo l’importanza di coinvolgere scuole e famiglie nel percorso di rinascita della sala.
Veronetta al centro della cultura
Il progetto Ri-Ciak gode del patrocinio del Comune di Verona e collabora attivamente con l’Università locale. “In un momento in cui registi e attori firmano appelli per salvare i piccoli cinema di quartiere, Verona si conferma un’eccezione positiva, capace di preservare le proprie sale storiche grazie alla mobilitazione dei cittadini”.

