“Le Redini della Libertà”, l’emancipazione femminile in sella: le donne a cavallo in mostra a Corte Molon.
Tutto pronto a Corte Molon per “Le Redini della Libertà”: a Verona la mostra che racconta la rivoluzione delle donne a cavallo. Cosa unisce una principessa del Trecento, l’iconica Coco Chanel e le atlete olimpiche di oggi? La risposta è tra le cuciture di un abito e la posizione di una gamba sopra la sella di un cavallo. Dal 22 al 28 marzo, Corte Molon ospita “Le redini della libertà — Donne e costume, rivoluzione silenziosa”, una mostra fotografica e installazione che ripercorre sei secoli di emancipazione femminile attraverso l’equitazione.
Da “sedia” a simbolo di potere: la storia in un gesto.
Per cinquecento anni, le donne sono state costrette a cavalcare “di lato”, non per una scelta estetica, ma per un rigido pregiudizio sociale. L’esposizione racconta come il semplice passaggio della gamba dall’altra parte della sella abbia segnato una svolta epocale per la moda, i diritti e la storia stessa delle donne.
Il percorso espositivo attraversa epoche e scandali.
- Il 1382: Anna di Boemia arriva alle sue nozze su una sedia montata sul cavallo per preservare la propria “illibatezza”.
- Caterina de’ Medici: La sovrana che iniziò a scardinare i canoni del tempo alla corte di Francia.
- Il 1913: Le suffragette che scelsero il cavallo bianco come simbolo di lotta, sfidando la morale dell’epoca che bollava la monta “alla maschile” come indecente.
- Il 1920: L’audacia di Coco Chanel, che rubò i pantaloni a uno stalliere per galoppare in totale libertà.
L’equitazione: l’unico sport per una vera parità.
Oggi l’equitazione rappresenta un unicum nel panorama mondiale: è l’unico sport olimpico dove uomini e donne competono fianco a fianco, senza distinzioni di genere. Un dato significativo conferma questa tendenza: l’83% dei cavalieri di dressage della Federazione Equestre Internazionale è oggi composto da donne.

Il Vernissage e gli eventi a Corte Molon.
La mostra, inserita nel calendario del Comune di Verona per la Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne 2026, sarà inaugurata domenica 22 marzo alle ore 11:00 con un talk multidisciplinare.
Durante l’evento, Federica Brolis (Aima) offrirà una dimostrazione pratica di monta all’amazzone, una disciplina che oggi è tornata in auge non più come imposizione morale, ma come scelta tecnica e stilistica di alto livello.
All’incontro interverranno esperti del settore tra cui Linda Fabrello (Horse Valley), Armando di Ruzza (Fieracavalli), Marianna Montanini (Biancarosa Onlus) e Micaela Quartucci (Istituto Emme Moda), con la moderazione del giornalista Mario Marchi.
