Carosello, lo spettacolo che unisce le generazioni è al teatro Camploy

Verona celebra il Made in Italy al Camploy: musica, gag e icone tv allo spettacolo “Carosello”.

Il mito di “Carosello” sbarca a Verona: al Teatro Camploy un viaggio nostalgico e pop nel Made in Italy, tra le icone della tv. C’è stato un tempo in cui l’Italia intera si fermava davanti a un televisore in bianco e nero per un rito collettivo che segnava la fine della giornata. Quel mito, fatto di icone come Calimero e la Linea, torna a vivere sul palcoscenico. Giovedì 9 aprile alle 20.45, il Teatro Camploy ospita “Carosello”, il nuovo spettacolo di Barabao Teatro.

Inserito nella rassegna sperimentale “Come As You Are”, promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven, lo spettacolo non è una semplice operazione nostalgia, ma una reinterpretazione contemporanea e fisica di un’epoca d’oro della cultura italiana.

Dal successo di Venezia a Verona.

Dopo il trionfo come spettacolo di Capodanno della Città di Venezia al Teatro Goldoni (prodotto con il Teatro Stabile del Veneto), “Carosello” arriva nella città scaligera. La compagnia Barabao Teatro, eccellenza veneta formata da Romina Ranzato, Cristina Ranzato e Ivan Di Noia, porta in scena un linguaggio teatrale raffinato, basato sul metodo Jacques Lecoq. Attraverso il teatro fisico, la danza e la maschera, gli attori trasformano i ricordi del piccolo schermo in un’esplosione di energia live.

Un omaggio ai giganti del Varietà.

Lo spettacolo è una “carrellata” (proprio come l’originale cinematografico) di gag, canzoni e coreografie. Sul palco rivivono le atmosfere di Giorgio Gaber, l’eleganza del Quartetto Cetra, l’ironia di Bice Valori e l’armonia delle Sorelle Lescano. Non è solo teatro, è un omaggio al Made in Italy e a quella capacità tutta italiana di unire comunicazione pubblicitaria e qualità artistica.

L’aperitivo con gli artisti.

La serata al Camploy offre una novità pensata per il pubblico: alle ore 19, nel foyer del teatro, si terrà un incontro con la Compagnia.