Premio Arena d’Oro Verona 2026: da Alberto Fortis al Caffè Dante, ecco tutti i vincitori.
Il Caffè Dante Bistrot sul tetto di Verona: alle titolari il prestigioso Premio Internazionale “Arena d’Oro” alle sue titolari, Sabrina Bergamasco e Chiara Castagnini. La cerimonia di premiazione sarà sabato 30 maggio dalle ore 9:30, nella Loggia di Frà Giocondo.
Le due imprenditrici sono state selezionate per il loro coraggio aziendale orientato alla costante ricerca enogastronomica, per l’alto profilo del percorso culturale che stanno portando avanti e per la capacità di valorizzare un luogo storico, trasformandolo in un solido presidio di comunità e condivisione per la cittadinanza.
Cos’è il Premio “Arena d’Oro Verona”.
Nato nel 2025 da un’intuizione dello stesso Maurizio Pedrini (presidente del Dipartimento Comunicazione e Media della Fondazione Osservatorio Politico e Geopolitico Internazionale e titolare di Verona Comunica), il premio è concepito come un grande palcoscenico per rendere omaggio a donne e uomini straordinari che contribuiscono ogni giorno alla crescita e al prestigio della comunità.
La macchina organizzativa è gestita dalla Fondazione Area Cultura Ets (guidata dall’Amb. Osservatore ONU Angelica Loredana Anton), in sinergia con l’Istituto per la Cultura Italiana (presieduto dall’Amb. Osservatore ONU Gennaro Ruggiero). La manifestazione, che gode dell’importante patrocinio istituzionale dell’Amministrazione Provinciale di Verona, vedrà sfilare una costellazione di eccellenze italiane e locali.
Tutti i premiati dell’edizione 2026.
Oltre alle timoniere del Caffè Dante Bistrot, il comitato d’onore ha selezionato personalità di primissimo piano del mondo della musica, dello sport e del sociale.
- Alberto Fortis (musicista e cantautore) e Padre Cionfoli (cantautore).
- Antonio Giarola (regista circense) e il Maestro Nicola Guerini (direttore d’orchestra e manager culturale).
- Francesca Porcellato (leggendaria atleta paralimpica) e Andrea Speri (pianista).
- Roberto Nicolis (presidente dell’Associazione La Grande Sfida) e Michele Romano (presidente della Croce Verde di Verona).
- Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere.
Un momento di profonda commozione sarà dedicato alla consegna dello speciale Premio alla memoria ai familiari di Roberto Puliero, l’indimenticato attore, regista e giornalista sportivo che ha segnato la storia della cultura e del panorama calcistico veronese.
Tutti i vincitori riceveranno un’opera d’arte ricca di significato: una riproduzione dell’Arena di Verona montata su una base di legno in noce, simbolo di solidità e bellezza.

