Servizio idrico, Verona tra le province più economiche del Veneto: i dati resi noti in occasione della Giornata mondiale dell’acqua.
Bolletta dell’acqua a buon mercato in città: Verona si confermerebbe infatti tra le province meno care del Veneto per quanto riguarda il costo del servizio idrico integrato. A certificarlo è il Consiglio di Bacino dell’Ato Veronese, che in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua (domani, 22 marzo, ndr) ha diffuso dati ufficiali aggiornati.
Secondo le rilevazioni, la spesa media annua per una famiglia tipo, calcolata su un consumo di 182 metri cubi, si attesta a 408 euro, ovvero 22 euro in meno rispetto ai 430 euro indicati da Cittadinanzattiva. Un dato che rafforza la posizione del territorio veronese tra quelli con le tariffe più contenute a livello regionale.
Alla base di questo risultato vi sarebbe un modello gestionale consolidato, fondato sulla pianificazione e sul controllo dell’ente di bacino, affiancato dall’attività operativa delle società Acque Veronesi e Azienda Gardesana Servizi.
Il contenimento dei costi, sottolinea l’ente, non compromette la qualità del servizio: restano centrali gli investimenti sulle infrastrutture, sulla sicurezza e sulla tutela della risorsa idrica, tema particolarmente rilevante in una giornata simbolica dedicata all’acqua.
La Giornata mondiale dell’acqua.
“La Giornata mondiale dell’acqua è un’occasione importante per ricordare che dietro un servizio efficiente ci sono programmazione, controllo e investimenti continui”, ha dichiarato il presidente Bruno Fanton, evidenziando come il risultato raggiunto testimoni l’impegno nel garantire qualità e sostenibilità.
Il Consiglio di Bacino dell’Ato Veronese continuerà nel suo lavoro di pianificazione con l’obiettivo di assicurare un servizio idrico integrato efficiente, equo e capace di affrontare le sfide future.
