Orso avvistato sull’altopiano di Asiago, scattano i monitoraggi

Un orso è stato avvistato in Veneto, tra l’altopiano di Asiago e la Valle del Brenta: scattano i monitoraggi. Come comportarsi.

Un esemplare di orso, probabilmente un maschio giovane, è stato individuato nei giorni scorsi in Veneto, nel margine sud dell’Altopiano di Asiago, a ridosso della Valle del Brenta. La presenza dell’animale è stata rilevata attraverso fototrappole installate sul territorio, mentre al momento non si registrano avvistamenti diretti da parte dei residenti né danni ad apiari o allevamenti.

A darne notizia è l’assessore regionale Dario Bond: “L’area è attentamente monitorata dal personale formato della polizia provinciale di Vicenza, in stretta collaborazione con gli uffici competenti della Regione”, spiega Bond, invitando i cittadini a segnalare eventuali avvistamenti. “Seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione”.

Secondo la Regione, la presenza dell’orso in Veneto resta un fenomeno sporadico e non riconducibile a una popolazione stabile. “Spesso – prosegue l’assessore – si tratta di giovani maschi che, una volta resi indipendenti dalla madre, si allontanano dal nucleo riproduttivo principale per evitare competizione e fenomeni di consanguineità“. In questa fase gli animali possono compiere spostamenti anche molto lunghi, arrivando dal Trentino, dal Friuli-Venezia Giulia o, come già avvenuto in passato, persino da Paesi confinanti.

Come comportarsi.

La Regione richiama inoltre l’attenzione sui comportamenti corretti da adottare, ricordando che gli orsi possono essere attratti da fonti alimentari facilmente accessibili. Diventa quindi fondamentale una gestione accurata dei rifiuti, così come la protezione di apiari, animali domestici e altre possibili fonti di cibo, soprattutto nelle aree più prossime ai centri abitati.

Nel frattempo, grazie al pattugliamento continuo della zona, sono già stati raccolti campioni genetici che verranno analizzati per stabilire con maggiore precisione la provenienza dell’esemplare. Le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni: la polizia provinciale e gli uffici regionali continueranno a operare in coordinamento con gli enti preposti alla gestione della fauna selvatica, mantenendo alta l’attenzione.