L’Hellas affonda al Bentegodi contro il Genoa, salvezza addio

Campionato Serie A 29 Giornata Verona Genova

Contro il Genoa al Bentegodi l’Hellas Verona torna alla sconfitta: la gara di Bologna era solo un’illusione, salvezza ormai lontanissima.

Dopo la vittoria al Dall’Ara di Bologna, che ha improvvisamente rilanciato le speranze di salvezza, al Bentegodi contro l’Hellas Verona arriva il Genoa di De Rossi, a sua volta reduce da una vittoria di lusso come è stata quella contro la Roma. Insomma, l’occasione è di quelle da non lasciarsi sfuggire, per i ragazzi di mister Sammarco.

Gialloblù con Orban e Bowie davanti, Gagliardini in mezzo al campo, si gioca a ora di pranzo, giornata ventosa, 22mila persone sugli spalti. Nel Genoa in campo Caleb Ekuban, veronese nato a Villafranca. Si comincia. E dopo 3 minuti Hellas vicino al vantaggio con un tiro cross anche un po’ casuale di Akpa Akpro che inganna Bijlow e finisce sul palo.

Poche le occasioni, da una parte e dall’altra, la gara si trascina verso la fine del primo tempo. Che finisce sullo 0 a 0.

Secondo tempo.

Si parte sugli stessi ritmi del primo tempo, ma al 15′ il Genoa passa: palla rubata sulla tre quarti, gran botta da fuori di Vitinha, appena entrato al posto di Ekuban, e Montipò sorpreso fuori posizione non riesce a fare nulla. Ospiti in vantaggio. L’Hellas prova a reagire, al 68′ testa di Valentini su cross di Orban, fuori di poco. A 10 dalla fine Sammarco mette un’altra punta, dentro Sarr.

E al minuto 86 il Genoa raddoppia: punizione dalla trequarti sinistra, Ostigard quasi senza saltare la mette di testa nell’angolino alla destra di Montipò. 2 a 0 per i ragazzi di De Rossi, a questo punto quasi salvi, e luce spenta per il Verona. Quattro di recupero, ma non succede più niente. La vittoria contro il Bologna era solo un’illusione: le speranze di salvezza, a questo punto, per l’Hellas sono meno di un piccolo lumicino.

IL TABELLINO.

HELLAS VERONA-GENOA 0-2
Reti: 61′ Vitinha, 86′ Ostigard

HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Oyegoke (dal 46′ Belghali), Akpa Akpro, Gagliardini, Harroui (dal 65′ Suslov), Frese (dall’80’ Sarr); Bowie, Orban (dall’86’ Mosquera)
A disposizione: Perilli, Toniolo, Lirola, Niasse, Isaac, Fallou, De Battisti, Al Musrati
Allenatore: Paolo Sammarco

GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson, Malinovskyi (dal 71′ Amorim), Frendrup, Messias (dal 79′ Martin) , Sabelli (dal 59′ Norton-Cuffy); Colombo (dal 79′ Ekhator), Ekuban (dal 59′ Vitinha)
A disposizione: Leali, Sommariva, Baldanzi, Zatterstrom, Otoa, Cornet, Lafont
Allenatore: Daniele De Rossi

Arbitro: Matteo Marchetti (Sez. AIA di Ostia Lido)
Assistenti: Marco Scatragli (Sez. AIA di Arezzo), Paolo Laudato (Sez. AIA di Taranto)

NoteAmmoniti: 6′ Oyegoke, 32′ Akpa Akpro, 81′ Vitinha. Spettatori: 22.989