San Giovanni Lupatoto abbraccia le sue coppie: 112 anniversari tra Nozze d’Oro e di Diamante.
Una vita insieme per amore, il comune di San Giovanni Lupatoto celebra le sue 112 coppie da record: la festa dopo il 31 dicembre. Ci sono storie che sfidano il tempo e che diventano un esempio per tutti. Sono le storie delle 112 coppie di San Giovanni Lupatoto che, nel 2026, tagliano i traguardi più preziosi della vita a due: 50 e 60 anni di matrimonio. Un appuntamento che è ormai una colonna portante delle tradizioni locali e che trasforma un anniversario privato in una grande festa collettiva.
Oltre mezzo secolo d’amore.
La comunità festeggia quest’anno 67 coppie per le Nozze d’Oro (50 anni) e 45 coppie per le Nozze di Diamante (60 anni). Dal 2018 il Comune ha istituito questa cerimonia ufficiale, ampliandola dal 2025 anche a chi ha condiviso sei decenni di vita insieme, un traguardo straordinario che merita un riconoscimento speciale.
La celebrazione segue un’usanza: la cerimonia si svolgerà l’anno successivo al compimento effettivo dell’anniversario, ossia dopo il 31 dicembre 2026. Una scelta simbolica per sancire il traguardo pienamente raggiunto e onorare le radici del territorio.
I doni della memoria.
Per ringraziare questi cittadini che hanno costruito la storia della comunità, l’amministrazione comunale ha scelto omaggi ricchi di significato identitario.
Per le Nozze d’Oro: una riproduzione su legno della “Madonna del Lupo”, opera del pittore locale Alessandro Galbier.
Per le Nozze di Diamante: una storica cartolina del porto di San Giovanni riprodotta su plexiglas. Un regalo non casuale, poiché molti dei premiati sono stati tra gli ultimi testimoni dell’antico servizio di traghetto del porto.
La giornata, resa possibile anche dal supporto di Lupatotina Gas e Luce, si concluderà con un pranzo conviviale alla Baita Alpini.
“Celebrare questi anniversari significa rendere omaggio a un patrimonio di valori che appartiene a tutti: famiglia, impegno e responsabilità”, ha commentato l’assessore al Cerimoniale Maria Luisa Meroni.
Le parole del sindaco Attilio Gastaldello racchiudono il senso dell’iniziativa: “Una giornata di gratitudine verso chi, con il proprio cammino quotidiano, ha contribuito a tessere la trama sociale di San Giovanni Lupatoto”.
