Bussolengo: un bike hostel in villa Gabanel, bene confiscato alla criminalità

È stato presentato questa mattina, in videoconferenza, il progetto di un bike hostel in “villa Gabanel”, bene confiscato alla criminalità organizzata e oggi di proprietà del Comune di Bussolengo.

villaGabanel350Con l’obiettivo di restituire valore alla villa attraverso un progetto di pubblica utilità, il Comune dal 2018 ne ha affidato la gestione in comodato d’uso a Hermete, cooperativa di Fumane che opera da vent’anni sul territorio veronese progettando e implementando servizi educativi, culturali e sociali.

Grazie ai lavori di ristrutturazione e adeguamento della struttura, Gabanel – situata in un’area strategica a circa 10 chilometri dalla città di Verona, dall’aeroporto e dal lago di Garda – riaprirà entro la prossima primavera come bike hostel con 17 posti letto, una cucina comune, giardino, orto e piscina. Inoltre, nella villa si svolgerà un progetto di formazione rivolto ad adolescenti e giovani “neet” (né in cerca di un impiego, né iscritti a scuola o a corsi professionali), affinché abbiano l’occasione di misurarsi con un lavoro e acquisiscano sicurezza e competenze per poi essere accompagnati nella ricerca di un’occupazione. Villa Gabanel costituirà, infine, uno spazio-laboratorio permanente e un luogo di incontri e iniziative culturali e aggregative.  

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