Tocatì, partnership tra Associazione Giochi Antichi e Csv Verona: si cercano volontari per l’edizione 2026, a settembre a Veronetta.
Il Tocatì di Verona cerca volontari per l’edizione 2026, in programma il prossimo settembre a Veronetta e dintorni. Nato per gioco, ma con estrema chiarezza d’intenti, quasi 25 anni fa, il Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada è ora una manifestazione consolidata, attesa ogni settembre da migliaia di persone che arrivano a Verona anche da fuori Italia.
Dal 2022 è riconosciuto dall’Unesco come Buona Pratica di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale Unesco. Organizzato da Aga, Associazione Giochi Antichi, in collaborazione con il Comune di Verona, con il sostegno della Regione del Veneto e sotto il patrocinio dell’Unesco e dell’ICPI Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura (MIC), per l’edizione di quest’anno che dà appuntamento dal 18 al 20 settembre a Veronetta e dintorni, il Tocatì intende mettere l’accento su ciò che gli ha permesso di essere così longevo: il volontariato, con l’insostituibile impegno delle oltre 150 persone, fra volontarie e volontari, che ogni anno lo supportano.
Un festival da sempre con accesso totalmente gratuito: a chi partecipa ai tanti giochi e alle varie iniziative come spettacoli, conferenze, concerti e molto altro, non viene chiesto un solo euro, particolare assolutamente non scontato, che non sarebbe possibile senza l’adesione di tante persone appassionate.
Un messaggio di gratuità, comunità, partecipazione comune al CSV Centro Servizio per il Volontariato di Verona, che sarà presente al Festival attraverso la campagna di promozione del volontariato Cercasi Umani con il claim “Mi metto in gioco”. Obiettivo promuovere il volontariato per il Festival e, più ampiamente, a favore delle organizzazioni veronesi.
A segnalare tutti gli operatori volontari, e suggellare questo comune intento, quest’anno le magliette segnaleranno proprio chi, giocando, si è messo in gioco diventando volontario.
La ricerca di volontari per il Tocatì 2026.
Nuovi volontari, nuove opportunità. Nel sito tocati.it, alla pagina Diventa volontario, sono già disponibili le descrizioni per i nuovi profili ricercati: da chi desidera essere un giocatore esperto nei vari punti gioco, a chi intende contribuire alla realizzazione degli eventi, attivarsi per l’accoglienza nei punti informativi, occuparsi delle aree ristoro e botteghe, dedicarsi all’accoglienza e trasporto degli ospiti stranieri, documentare con foto e video. E per chi non ama la folla e preferisce attività manuali, c’è la possibilità di occuparsi degli allestimenti e di attività legate al magazzino e trasporto materiali utili al festival. È possibile proporsi già da ora direttamente contattando Aga attraverso il form nella pagina.
“Il Tocatì è strada, giochi e persone; nel quartiere di Veronetta potremo vedere comunità di gioco italiane e irlandesi mescolarsi a centinaia di visitatori e giocatori. Senza i volontari quelle strade rimarrebbero vuote”, spiega Diego Caloi presidente di Associazione Giochi Antichi di Verona.
“Il volontariato permette di “mettersi in gioco” perché mette alla prova doti, abilità e consente di apprendere, inoltre è fonte di benessere sia personale che collettivo, fa bene a chi lo fa e a chi lo riceve – puntualizza Roberto Veronese, presidente CSV Verona – infine permette di partecipare attivamente alla vita della comunità mettendo al centro un bene più grande e comune”.
