Ex Magazzini Generali, partita la petizione per un “distretto culturale pubblico”

Ex Magazzini Generali, parte a Verona la petizione per un distretto culturale pubblico: raccolte più di 5.300 firme.

A Verona prende forma una mobilitazione civica per il futuro degli ex Magazzini Generali e dell’ex Stazione Frigorifera Specializzata, con una petizione che chiede di destinare l’area a un uso pubblico e culturale anziché commerciale. Sul sito distretto.org il progetto del Movimento civico e popolare Distretto Pop viene presentato come una proposta di rigenerazione urbana fondata su gestione partecipata, programmazione aperta e forte vocazione pubblica. Al momento sono 5.311 le firme raccolte.

L’idea è quella di trasformare gli spazi in una cittadella culturale al servizio della città, con funzioni dedicate ad arte, musica, teatro, lavoro creativo, socialità, formazione, gastronomia, biblioteche, caffè, librerie e imprese sociali. I promotori parlano esplicitamente di un “distretto civico e culturale, accessibile e sostenibile”, lanciando anche un appello a cittadini, associazioni e realtà sociali perché contribuiscano con idee ed esperienze.

Sul portale si legge che l’obiettivo è “arrivare a un’assemblea pubblica e a un confronto con Fondazione Cariverona e Comune di Verona”. La richiesta, in sostanza, è che uno dei luoghi simbolo dell’archeologia industriale veronese possa diventare uno spazio condiviso, capace di rappresentare una città “inclusiva, attiva, creativa”.