Il bilancio della Questura di Verona in occasione della festa della polizia: in calo i reati, ma aumentano furti in casa e truffe online.
Un calo complessivo dei reati, ma con alcune aree che continuano a destare attenzione, dai colpi in casa alle truffe online: è il quadro che emerge dalla cartella diffusa dalla Questura di Verona in occasione del 174esimo anniversario della fondazione della polizia di Stato, celebrato oggi, 10 aprile 2026, con i dati riferiti all’attività svolta nel corso del 2025.
Reati in calo.
Nel comune di Verona i delitti totali sono passati da 17.168 a 16.520, con una diminuzione del 3,8%. Anche nell’intera provincia il trend è in lieve calo: dai 38.911 reati registrati nel 2024 si è scesi a 38.394 nel 2025, pari a un -1,3%. In città scendono in particolare i furti, passati da 9.354 a 8.389 (-10,3%), e le rapine, calate da 355 a 288 (-18,9%).
Accanto a questi segnali positivi, la relazione della Questura mette però in evidenza un aumento dei furti in abitazione, che nel capoluogo sono saliti da 1.284 a 1.417 casi (+10,4%). Crescono anche le minacce, da 298 a 354 (+18,8%), le percosse, da 89 a 135 (+51,7%), e le truffe e frodi informatiche, passate da 1.766 a 1.842 episodi (+4,3%). A livello provinciale aumentano inoltre le estorsioni, da 149 a 191 (+28,2%), i furti di autovetture, da 396 a 449 (+13,4%), e le rapine in abitazione, passate da 26 a 39 casi.
Nel bilancio 2025 trovano spazio anche i numeri dell’attività operativa. La polizia di Stato ha eseguito 444 arresti e ha denunciato 2.450 persone nell’intera provincia veronese. Sul fronte della sicurezza pubblica sono stati predisposti 1.456 servizi di ordine pubblico, 45 servizi ad alto impatto in ambito cittadino e 46 servizi straordinari di controllo del territorio, estesi anche ad alcuni comuni della provincia.
I grandi eventi.
Particolare attenzione è stata rivolta ai grandi eventi che caratterizzano Verona, dalle partite dell’Hellas Verona alla stagione lirica e agli spettacoli in Arena, fino alle manifestazioni fieristiche internazionali come Vinitaly, Marmomac, Fieracavalli e Motor Bike Expo. La Questura sottolinea inoltre che già nel 2025 sono iniziate le attività di pianificazione legate ai grandi appuntamenti del 2026, tra cui la cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici invernali e l’apertura delle Paralimpiadi Milano-Cortina.
Tra gli episodi investigativi più significativi figurano l’arresto di due persone accusate di una truffa aggravata ai danni di un’anziana con la tecnica del “finto carabiniere”, il fermo di quattro cittadini albanesi ritenuti responsabili di furti in abitazione nel Veronese e il rintraccio in città di un ricercato destinatario di mandato di arresto europeo per reati legati agli stupefacenti. Da segnalare anche una rilevante operazione antidroga a Montorio, dove gli investigatori hanno individuato una coltivazione con oltre mille piante di cannabis, sequestrando circa 250 chili di marijuana e mezzo chilo di hashish.
La prevenzione.
Non manca il capitolo dedicato alla prevenzione e al rapporto con il territorio. Nel 2025 sono stati realizzati 56 incontri formativi che hanno coinvolto circa 5 mila studenti, affrontando temi come bullismo, cyberbullismo, violenza di genere, dipendenze, microcriminalità e sicurezza stradale. La Questura evidenzia anche le campagne di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani, considerate una delle forme di reato più insidiose per le fasce più fragili della popolazione.

