I carabinieri di Villafranca arrestano un 27enne: nonostante il divieto di avvicinamento, continuava ad aggredire una donna.
Si è conclusa nel pomeriggio del 23 marzo scorso un’articolata attività di monitoraggio e contrasto alla violenza di genere condotta dai carabinieri di Villafranca di Verona. L’operazione ha portato all’arresto di un 27enne, di nazionalità italiana, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Verona.
Le indagini erano partite nel dicembre 2025, quando i militari sono intervenuti presso un esercizio pubblico di Villafranca per una violenta lite di coppia. In quell’occasione, i carabinieri hanno prestato soccorso a una donna di 29 anni, anch’essa italiana, trovata priva di sensi a terra con una grave ferita alla testa. L’aggressore era stato immediatamente arrestato in flagranza per lesioni personali aggravate.
Nonostante l’applicazione iniziale del divieto di avvicinamento e contatto con la persona offesa, l’indagato avrebbe continuato a importunare la donna. I carabinieri hanno infatti documentato ripetute violazioni della misura cautelare, comunicandole con continuità alla Autorità Giudiziaria di Verona che inaspriva gradualmente le misure.
Ripetute violazioni ai divieti.
Partendo da gennaio 2026, per l’uomo iniziava la sequenza di sanzioni quando, rintracciato a Feltre (BL), veniva sottoposto agli arresti domiciliari; ancora, in recidiva, a marzo 2026, nonostante il precedente ammonimento del giudice durante un’apposita udienza, i carabinieri hanno accertato che la coppia continuava ad avere contatti quotidiani e violenti, documentando una situazione di grave pericolo e disturbo.
La ricostruzione dei fatti, operata dai carabinieri di Villafranca e comunicata alla Procura della Repubblica di Verona, ha fatto sì che il giudice applicasse la custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, come unico strumento idoneo a garantire la sicurezza della vittima e il rispetto della legge. Il 27enne è stato quindi arrestato e e associato presso la Casa circondariale di Verona Montorio a disposizione della A.G..
