Dopo la breve tregua, il caldo torna a stringere il Nordest: atteso un nuovo rialzo delle temperature, notti tropicali anche a Verona.
Verona si prepara a una nuova ondata di caldo intenso, con afa e notti tropicali. Anche se forse non della stessa intensità di quello di giugno, ma quasi. Dopo la breve tregua degli ultimi giorni, il temutissimo anticiclone subtropicale tornerà infatti a rafforzarsi riportando afa e temperature in netto aumento su tutto il Nordest.
Secondo le previsioni, il picco del caldo è atteso da mercoledì 9 luglio, quando anche Verona rientrerà tra le città da bollino arancione secondo il bollettino del ministero della Salute. Si tratta del livello 2 di allerta, che segnala condizioni meteorologiche potenzialmente rischiose per anziani, bambini e persone fragili.
L’aumento delle temperature sarà progressivo, con valori elevati anche durante la notte. Le cosiddette notti tropicali porteranno minime spesso superiori ai 20 gradi, con un disagio accentuato soprattutto nelle aree urbane a causa del calore trattenuto da asfalto ed edifici.
Al Nord il caldo sarà in parte più secco, grazie a un lieve effetto foehn, ma il disagio resterà comunque elevato. Le autorità sanitarie raccomandano come sempre in questi casi di evitare l’esposizione nelle ore più calde, bere molta acqua e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
Fontanelle e oasi climatiche a Verona.
Il Comune di Verona ricorda inoltre che sul territorio cittadino sono disponibili circa 40 fontanelle pubbliche di acqua potabile, un servizio particolarmente utile per residenti e turisti durante le giornate più calde.
Per chi necessita di trovare refrigerio, restano attive le “Oasi climatiche”, una rete composta da oltre 100 spazi pubblici climatizzati o ombreggiati distribuiti nei diversi quartieri della città. Tra questi figurano biblioteche, centri civici, musei e aree verdi attrezzate, pensati per offrire un punto di ristoro e protezione dal caldo intenso. Le Oasi climatiche di Verona sono consultabili QUI.
Le autorità invitano infine a prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili, verificando le loro condizioni e assicurandosi che dispongano di acqua e ambienti adeguatamente freschi durante tutta la durata dell’emergenza.
Oltre alle oasi climatiche, Verona conta 16 centri di comunità, pensati prevalentemente per l’accoglienza e l’intrattenimento delle popolazione anziana, per la maggior parte climatizzati. L’elenco con relativo programma delle attività è disponibile sul sito del Comune di Verona.
In particolare, i Centri di Comunità nel mese di luglio ospiteranno due percorsi gratuiti pensati per favorire socialità, partecipazione e benessere personale, offrendo occasioni concrete per stare insieme e mantenersi attivi.
