Denunciate cinque persone per una truffa di trading online ai danni di una 57enne: le avevano fatto sborsare 60mila euro.
Truffa di trading online, denunciate cinque persone a San Bonifacio: i carabinieri di San Bonifacio hanno infatti concluso una complessa attività d’indagine che ha portato al deferimento in stato di libertà 5 soggetti, sia origine italiana e straniera, ritenuti responsabili del reato di truffa aggravata in concorso.
Le indagini hanno preso avvio a seguito della denuncia presentata, nel gennaio 2026, da una donna 57enne di origini slovacche, residente nel veronese, rimasta vittima di una truffa legata al cosiddetto “trading online”. La donna, riferiva che nel mese di ottobre 2025 aveva visualizzato sul social network Facebook una pagina che pubblicizzava investimenti finanziari online particolarmente vantaggiosi; poiché interessata alla proposta, richiedeva maggiori informazioni venendo, successivamente, contattata da una donna qualificatasi come “Chiara Rossi”, presentatasi quale consulente di una società d’investimenti finanziari.
Attenzione a come fanno.
La vittima veniva quindi inserita in gruppi WhatsApp e Telegram, all’interno dei quali le veniva indicato di scaricare un’applicazione denominata “Amlast”, apparentemente destinata alla gestione di operazioni di trading online. Convinta della genuinità dell’investimento, la donna iniziava a effettuare numerosi bonifici bancari, per un importo complessivo pari a circa 60mila euro. Dopo alcuni mesi, avendo necessità di rientrare in possesso delle somme investite, non riuscendo più a contattare i presunti consulenti né a recuperare il denaro versato si rendeva conto di essere stata truffata.
A seguito della denuncia, i carabinieri del Comando compagnia di San Bonifacio, avviavano immediatamente le indagini, riuscendo così ricostruire nel dettaglio i flussi finanziari e ad identificare i cinque intestatari di conti correnti risultati coinvolti nella vicenda.
