Referendum giustizia, si vota anche a Verona: cosa c’è da sapere. Alta l’affluenza in città e provincia

Il referendum confermativo sulla giustizia a Verona: cosa sapere.

Affluenza a Verona.

Alle 12 di domenica in provincia di Verona hanno votato il 17,60% degli aventi diritto: è il dato più alto di tutto il Veneto. In Italia l’affluenza alle 12 si è fermata appena sotto al 15%. A Verona città un dato ancora più alto, con il 19,09 degli elettori che si sono recati alle urne.

Alle 19 l’affluenza ai seggi per Verona e provincia è stata decisamente alta, vicina al 44%, per la precisione del 43,92%, a fronte di un dato nazionale inferiore al 39%. Verona città alle 19 ha registrato un’affluenza del 45,99%. In provincia il record di affluenza alle 19 di domenica spetta a San Pietro in Cariano, con il 48,5%. L’affluenza più bassa a Malcesine, con il 34,43%.

Alle 23 di domenica affluenza al 51,46% in provincia di Verona, contro un dato nazionale del 46,03%. A Verona città l’affluenza alle 23 era del 53,69%. Record ancora a San Pietro in Cariano con il 55,85%, seguito a ruota da Negrar.

Il referendum.

Referendum giustizia: oggi, domenica 22, e domani, lunedì 23 marzo, gli italiani sono chiamati alle urne per il referendum costituzionale sulla riforma della magistratura: a Verona e provincia sono poco più di 700mila gli aventi diritto al voto, 191mila in città. La legge, che modifica ben sette articoli della Costituzione, è stata approvata dal Parlamento senza però raggiungere la maggioranza dei due terzi, rendendo quindi necessario il passaggio referendario.

Le operazioni di voto si svolgeranno domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Trattandosi di un referendum confermativo, non è previsto alcun quorum: il risultato sarà valido indipendentemente dall’affluenza. Gli elettori dovranno esprimersi con un “Sì” o un “No” per approvare o respingere la riforma.

Cosa cambierebbe.

Il testo sottoposto a voto introduce cambiamenti significativi nell’ordinamento della magistratura. Tra i punti principali c’è la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, che oggi appartengono a un unico ordine ma verrebbero divisi in due percorsi distinti e senza possibilità di passaggio da uno all’altro.

Un’altra novità riguarda il Consiglio superiore della magistratura, che verrebbe sdoppiato in due organi distinti, uno per i giudici e uno per i pm. Cambierebbe anche il sistema di selezione dei membri togati, che non sarebbero più eletti dai colleghi ma sorteggiati, mentre i componenti laici continuerebbero a essere indicati dal Parlamento.

Infine, la riforma prevede l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare, incaricata di giudicare gli illeciti dei magistrati, funzione oggi affidata al Csm. Questo nuovo organismo sarebbe composto da magistrati e membri laici, con una parte nominata dal Parlamento e una dal Presidente della Repubblica.

COSA SAPERE A VERONA.

E’ attivo il Numero Verde Elezioni Verona800 300 170.

Tessera elettorale: Lo Sportello Adigetto, con accesso da via Pallone 13, è aperto per rilascio della Tessera senza prenotazione nei seguenti giorni e orari: – venerdì 20, ore 9-18 – sabato 21, ore 9-18 – domenica 22, ore 7-23 – lunedì 23, ore 7-15.

ZTL aperta in occasione del Referendum: Al fine di favorire la mobilità dei cittadini e di tutti gli operatori impegnati per il regolare svolgimento delle consultazioni referendarie di domenica 22 e lunedì 23 marzo, è consentito il transito all’interno della Zona a Traffico Limitato:

  • dalle ore 12 di venerdì 20 marzo
  • alle ore 24 di martedì 24 marzo.

Referendum: da domenica risultati in tempo reale Seggi aperti domenica 22 marzo, dalle ore 7 alle ore 23, e lunedì 23, dalle 7 alle 15 per il Referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Dalle ore 12 di domenica pubblichiamo i dati ufficiosi sull’affluenza. Dalle ore 15 di lunedì, i risultati ufficiosi dello spoglio delle schede del Comune di Verona.