Il Rotary sostiene Sailing Breast: 9.150 euro per l’ospedale Pederzoli

Curarsi tra le onde del Garda: il Rotary finanzia il progetto Sailing Breast dell’ospedale Pederzoli.

Vela e rinascita: il Rotary finanzia il progetto “Sailing Breast” all’ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda. Si tratta di un’iniziativa d’avanguardia che porta la riabilitazione oncologica fuori dalle mura ospedaliere e la spinge tra le onde del lago.

Il successo di “Sailing Breast” si basa su una sinergia che coinvolge diverse realtà locali: l’Associazione Andos Oglio Po, l’Associazione Garda Tribordo (che fornisce skipper e imbarcazione) e il Circolo Fraglia Vela di Peschiera.

Un assegno per la speranza

Nella giornata di oggi, il Rotary Club Peschiera e del Garda Veronese ha ufficializzato la donazione di 9.150 euro. La cifra, raccolta grazie all’impegno del Distretto 2060, servirà a sostenere un percorso terapeutico dedicato alle donne operate di tumore al seno.

L’iniziativa è nata da un’intuizione di Mara Tonegutti, figura di raccordo tra il mondo rotariano e l’eccellenza clinica del Pederzoli (essendo responsabile della Senologia Diagnostica). Il presidente del Club, Roberto Mancini, ha trasformato l’idea in un “Service” concreto, trovando il supporto immediato del Consiglio Direttivo.

Perché la vela? La “pistola” del progetto.

Ma in cosa consiste esattamente il “Sailing Breast”? Non si tratta di una semplice gita in barca. È una terapia integrata coordinata da Laura Roncari, referente dell’Unità di Riabilitazione della Breast Unit.

Il cuore del progetto è l’unione tra Fisioterapia tradizionale, ossia gli esercizi clinici necessari dopo l’intervento. Attività motoria in barca: Il movimento della vela aiuta il recupero fisico in modo armonioso. Benessere psicologico: Il contatto con la natura e il “fare squadra” con altre pazienti rompe l’isolamento della malattia.