Legnago, salta lo sgombero al casello della stazione: il sindaco Longhi punta il dito su Rfi.
Sicurezza e degrado in stazione a Legnago: il sindaco Paolo Longhi striglia sui social Rfi: “Noi pronti, loro assenti”. È un sindaco amareggiato, ma determinato, quello che stamattina, 18 febbraio, su Facebook ha denunciato il fallimento di un’operazione di messa in sicurezza al casello ferroviario in località Corradina.
Il “bidone” di Rfi al sopralluogo.
Dopo le segnalazioni di alcuni cittadini riguardanti il ritorno di occupanti abusivi nell’immobile di proprietà delle ferrovie, era stato concordato un intervento congiunto. Gli agenti della polizia locale e la polizia ferroviaria erano pronti ad assistere gli operai di Rfi per sigillare l’edificio, ma la squadra di Rete Ferroviaria Italiana non si è presentata all’appuntamento.
“Peccato che gli operai non si siano nemmeno visti”, ha commentato il primo cittadino, sottolineando come “la collaborazione tra enti sia l’unica arma per risolvere i problemi di incuria che affliggono le aree ferroviarie”.

Stazione: lavori in dirittura d’arrivo.
Il sindaco ha recentemente incontrato i tecnici di Italfer, ricevendo rassicurazioni sul cronoprogramma dei cantieri che interessano l’interno dello scalo legnaghese: primavera 2026, ultimazione dei lavori interni principali; estate 2026: conclusione definitiva di tutti gli interventi strutturali.
La strategia “anti-bivacco” e il nodo telecamere.
“Per contrastare la presenza di soggetti poco raccomandabili e il bivacco davanti allo scalo”, Longhi ha ottenuto una modifica specifica al progetto: la rimozione delle panchine di fronte alla stazione. Una scelta drastica dettata dalla necessità di scoraggiare le frequentazioni moleste.
Sul fronte della sorveglianza, il Comune si prepara a una nuova spesa: sebbene Italfer abbia garantito la predisposizione degli allacci tecnici, le telecamere non sono incluse nel budget del progetto nazionale: “Su questo tema il Comune farà la propria parte“, ha assicurato Longhi, confermando l’intenzione di “finanziare direttamente l’acquisto degli occhi elettronici“.

L’appello ai cittadini: “Meno social, più segnalazioni”.
Infine, Longhi ha risposto alle polemiche scoppiate sul web riguardo ai rifiuti e alle biciclette abbandonate. Pur comprendendo il rammarico dei residenti, ha invitato la cittadinanza a un atteggiamento proattivo: “Servono le vostre segnalazioni ufficiali, non basta scrivere invettive sui social. Le forze dell’ordine intervengono, ma abbiamo bisogno di collaborazione vera”.
