Emergenza Pfas dai camini: a Legnago la presentazione dei dati sulla contaminazione dell’aria.
Allarme Pfas a Legnago: Rete Zero Veneto presenta i rischi legati alle emissioni dei camini alla conferenza di sabato 28 febbraio. L’appuntamento è alle ore 10:30 in piazza Garibaldi a Legnago. Al centro dell’incontro, il rischio di dispersione di Pfas nell’atmosfera derivante dalla rigenerazione dei filtri a carboni attivi.
Il nodo Chemviron e i filtri degli acquedotti.
I comitati e le associazioni presenteranno dati e documenti inediti sulle criticità legate all’impianto Chemviron di Legnago, e a strutture simili, impegnati nel trattamento di rifiuti contenenti Pfas. In particolare, l’attenzione è rivolta alla rigenerazione dei filtri utilizzati per la barriera di contenimento dell’ex Miteni di Trissino e per gli acquedotti veneti già compromessi dalla storica contaminazione.
L’obiettivo della mobilitazione è fare chiarezza su cosa accade durante la lavorazione di questi materiali: il timore è che i Pfas, una volta catturati dai filtri, possano essere liberati dai camini durante i processi termici di rigenerazione.
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Medici e attivisti in piazza: l’appello per la salute.
All’evento parteciperanno medici dell’Isde (Medici per l’Ambiente), attivisti storici e protagonisti delle battaglie legali che hanno portato alla Sentenza Miteni del 2025. Gli esperti risponderanno a domande urgenti: quali sono i pericoli reali per la salute dei cittadini, per la sicurezza alimentare e per l’agricoltura locale?
“La salute dei cittadini di Legnago non è un dossier privato,” dichiarano gli organizzatori. “Chiediamo che ogni monitoraggio ambientale sia reso pubblico nei metodi, nei costi e, soprattutto, nei risultati.”
Le richieste della Rete.
Le sigle coinvolte, tra cui Mamme No Pfas, Medicina Democratica, Cillsa e numerose realtà locali come Legambiente Legnago, chiedono “lo stop immediato alle emissioni di Pfas dai camini. Il bando totale della produzione e dell’uso di queste sostanze. La massima trasparenza sui processi di incenerimento e rigenerazione carboni”.
