Coldiretti a Casa Veneto: l’agricoltura sociale vola con “Tre rondini”

Coldiretti a Cortina, l’agriturismo di Legnago testimonia il valore del sociale a Casa Veneto.

Le Paralimpiadi coinvolgono Coldiretti a Cortina in “Casa Veneto”, e l‘agriturismo di Legnago “Tre rondini” è testimonial del valore del sociale. Lunedì 9 marzo, alle ore 11, lo spazio istituzionale della Regione ospiterà l’incontro “Coltiviamo inclusività con l’agricoltura sociale”, un appuntamento promosso da Coldiretti per dimostrare come il settore primario sia diventato “una delle frontiere più avanzate del welfare territoriale e dell’integrazione”.

“L’agricoltura veneta non è più solo produzione d’eccellenza, ma uno strumento di riscatto sociale“. Con 36 fattorie sociali attive in tutta la regione, migliaia di persone partecipano quotidianamente a percorsi educativi, terapeutici e di inserimento lavorativo. Queste realtà rappresentano veri e propri presidi di comunità, capaci di contrastare la marginalità e lo spopolamento delle aree rurali e montane, trasformando il lavoro nei campi in un’opportunità di autonomia per le persone più fragili.

Da Legnago a Cortina: l’esperienza veronese delle Tre Rondini.

Tra le voci protagoniste dell’evento spicca quella della provincia di Verona con Cinzia Beozzi dell’agriturismo “Tre Rondini” di Legnago. Questa realtà rappresenta un modello virtuoso di multifunzionalità: non solo vendita diretta, ma fattoria didattica e sociale integrata nel progetto dell’Ulss 9 “Inclusione sociale”. L’esperienza delle Tre Rondini dimostra come l’accessibilità possa diventare un valore aggiunto sia per i residenti che per i turisti con disabilità e le loro famiglie, creando uno spazio di crescita e relazione unico nel cuore della pianura veronese.

Un percorso normativo all’avanguardia

Il primato del Veneto nell’agricoltura sociale affonda le radici in un impegno legislativo costante. Chiara Bortolas, presidente di Coldiretti Belluno, aprirà i lavori ricordando la storica legge regionale del 2013, recentemente aggiornata nel 2025 dal Consiglio regionale. Le novità normative, che verranno illustrate da Jacopo Testoni della Direzione Agroalimentare Regionale, puntano sulla semplificazione burocratica, sull’istituzione di un Tavolo Tecnico dedicato e su una maggiore integrazione delle fattorie sociali nella programmazione socio-sanitaria locale.

Testimonianze di una terra solidale.

Il confronto a Casa Veneto darà voce a storie di straordinaria quotidianità. Dalla provincia di Belluno arriverà il racconto di integrazione di Jacopo Emma per “Terra Umana”, mentre dal veneziano Piero Pellegrini porterà l’esperienza storica di “Casa di Anna”, la prima fattoria sociale iscritta al registro regionale. Da Vicenza, Nicola Menti della cantina “Menti Vini” racconterà come il vigneto possa diventare un luogo d’accoglienza per ragazzi “speciali”, coinvolti direttamente nella produzione di bottiglie dedicate.

L’incontro, che si chiuderà con l’intervento della presidente di Coldiretti Venezia Tiziana Favaretto, metterà in luce un modello di sviluppo capace di coniugare la sostenibilità economica delle aziende agricole con un profondo impatto sociale, confermando che la vera vittoria delle Paralimpiadi 2026 si gioca anche sul campo dell’inclusione quotidiana.