Grezzana. Buoni scuola: i soldi della comunità sono stati investiti nella medesima

L’Amministrazione comunale di Grezzana ha già distribuito nel territorio 162.400 euro dei 183.900 euro stanziati per sostenere sia le famiglie sia le attività commerciali provate dall’emergenza sanitaria,

municipiooggi diventata anche emergenza economica.
Ad oggi, 215 aventi diritto non hanno ancora ritirato i tagliandi spendibili fino al 31 Dicembre 2020, che sono stati spesi e potranno essere spesi esclusivamente nei negozi del capoluogo e delle frazioni.

“I soldi della comunità sono stati reinvestiti all’interno della stessa comunità”, osservano il sindaco Arturo Alberti ed il consigliere delegato al Sociale Guido Lonardoni.
Ogni famiglia ha ricevuto un buono scuola di 100 euro per ogni figlio nato dal 2002 al 2019, indipendentemente dal numero di figli.
Le famiglie dei nati nel 2020, invece, hanno ricevuto e riceveranno dal Comune un buono bebè di 500 euro.
Ogni buono scuola di 100 euro è stato suddiviso in 10 tagliandi di 10 euro ciascuno per agevolare gli acquisti. I tagliandi sono stati e verranno consegnati tutti in una volta alle famiglie.

L’Amministrazione comunale, perciò, sollecita i ritardatari a prendere appuntamento presso la Biblioteca comunale – tramite email a: cinzia.boldrini(at)comune.grezzana.vr.it oppure telefonando allo 0458650169 – per usufruire dei tagliandi.
I buoni scuola sono stati utilizzati e potranno essere utilizzati, oltre che per l’acquisto di materiale prettamente didattico, anche - per esempio - per dispositivi informatici, articoli di abbigliamento, occhialeria e altro che abbia attinenza, in qualche modo, con l’attività formativa e motoria ed i servizi alla persona.

I buoni scuola che non sono stati usati  non potranno essere usati per comprare generi alimentari, tabacchi o per il gioco d’azzardo.

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