Artigianato delle Alpi

Sommacampagna: oltre 1 milione di euro alle scuole d'infanzia paritarie

Il Comune di Sommacampagna ha approvato all’unanimità una nuova, migliorativa, convenzione di durata triennale 2021-2023 per le Scuole Paritarie e i Nidi Integrati

che prevede un contributo annuo pari a 1.090,00 € per ogni alunno residente frequentante, con un incremento del 2,5% rispetto al passato. Fermo restando, il contributo distinto per la Scuola dell’Infanzia Paritaria di Custoza pari a 1.240,00 € ad alunno. In totale, con la nuova convenzione il Comune destina oltre un milione di euro in tre anni, suddivisi ogni anno in 300.000 € per le Scuole dell'Infanzia Paritarie e 34.500 € per la gestione degli asili nido integrati.

Le scuole paritarie — scuole con personalità giuridica privata che svolgono un servizio di pubblica utilità sulla base del principio di sussidiarietà — interessate dalla nuova convenzione che potrà essere rinnovata al termine del 2023, senza modifiche, per ulteriori tre anni sono: la “Gian Antonio Campostrini” di Sommacampagna, la “Ad Onore degli Eroi” e il nido integrato “Nido dei Sogni” di Caselle, la “Divina Provvidenza” e il nido integrato “Lo Scricciolo” di Custoza, il Centro Infanzia “Terre d’Infanzia” di Sommacampagna.

Nel Comune di Sommacampagna infatti, il fondamentale servizio della scuola per l’infanzia è assicurato da una Scuola d’Infanzia Statale e da quattro Scuole d’Infanzia Paritarie (due delle quali con asilo nido integrato) sorte per consentire l’accesso scolastico a tutti i bambini, al crescere della popolazione residente.

Oltre ad agire nell’interesse delle famiglie per agevolare il diritto alla formazione e calmierare la retta scolastica così che si avvicini il più possibile a quella della scuola pubblica, la nuova convenzione introduce due importanti novità: «Il Comune di Sommacampagna ha una lunga e positiva storia di collaborazione con le Scuole Paritarie. Con la nuova convenzione la rafforziamo, dando copertura all’80% delle spese per gli insegnanti di sostegno degli alunni con disabilità, sia della Scuola dell’Infanzia che dei Nidi Integrati, rispetto al precedente 50% — spiega l’Assessore alle Politiche Sociali e Scolastiche Paola Pighi — E confermando il contributo per la formazione degli insegnanti pari a 100,00 € per ogni insegnante, ovvero l’equivalente di 5 ore annue da destinarsi ad attività formative.»

Novità non trascurabili per i campi di applicazione e perché trovano spazio, nella nuova convenzione, pur mantenendo il contributo straordinario introdotto nel 2017 a copertura dell’80% della quota annua pro-capite per ogni alunno teoricamente necessario alla costituzione dell’ulteriore intera sezione composta da 24 bambine/i e il contributo massimo comunale corrisposto per il Grest pari a 36,55 € per giornata intera/bambino/mese.

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