Artigianato delle Alpi

Attività Consiglio comunale del 23 Dicembre

E' statapprovata dal Consiglio comunale di ieri sera, con 23 voti favorevoli, 1 astenuto e 3 contrari, l’accertamento della compatibilità urbanistica di Acciaierie Verona s.p.a. e di Ferriere Nord s.p.a.,

per l'adeguamento delle previsioni di PAT e PI ai di livello superiore (PTPC, PAQE e PTRC) salvaguardando, in quanto compatibili, gli insediamenti produttivi esistenti.

 BarbieriArena450La determinazione della Provincia di Verona dello scorso 6 Novembre, redatta a conclusione della verifica di assoggettabile a VIA, ha evidenziato la compatibilità dell’intervento, pur riscontrando la delicatezza dell’ambito di azione.

 Nel 2015 Acciaierie di Verona S.p.A. ha acquisito dal Gruppo Riva il ramo di azienda relativo al complesso industriale presente in lungadige Galtarossa. Nel 2016 da parte di Acciaierie di Verona è stato avviato un piano di investimenti pluriennale per lo sviluppo dell’area.

 Ferriere Nord S.p.A. è la principale azienda manifatturiera del Gruppo Pittini e rappresenta una realtà internazionale nel settore degli acciai lunghi. Nel 2018 la società ha acquisito il ramo d’azienda ex OFV da Gallop Holding Limited, che a sua volta lo aveva rilevato nel 2016 da Officine Ferroviarie Veronesi S.p.A. in amministrazione straordinaria. L’obiettivo industriale è quello di integrare l’azienda delle ex OFV, con le altre strutture produttive del Gruppo Pittini.


 Accolto dall’assessore Segala l’ordine del giorno collegato, presentata dal consigliere Paola Bressan (FI), che impegna l’Amministrazione, sulla base dell’istruttoria delle Direzioni Ambiente e Traffico, ad individuare le soluzioni viabilistiche più opportune per ridurre l’impatto viabilistico indotto sulla circolazione cittadina dall’attività dell’insediamento produttivo, da inserire nel parere comunale da rilasciare nell’ambito del procedimento provinciale di Valutazione di Impatto Ambientale VIA.

 Con 21 favorevoli e 7 contrari, è stato approvato anche il bilancio consuntivo 2019 di Agec. Il documento, illustrato all’aula dall’assessore alle Aziende partecipate Stefano Bianchini, è costituito da stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario.

 Bilancio d’esercizio 2019. L’attivo patrimoniale pari a 145.282.391 euro è rappresentato prevalentemente dalle immobilizzazioni, complessivamente pari a 119.842.553 euro, con una netta prevalenza di quelle materiali 108.825.065 euro, principalmente allocate alla voce “Terreni e fabbricati”, a cui si aggiungono le immobilizzazioni finanziarie per 5.400.000 euro, rappresentate dalla partecipazione nella società AGEC Onoranze Funebri S.p.A., e quelle immateriali pari a 5.617.488 euro.

 I debiti sono complessivamente pari a 44.070.641 euro, di cui si evidenziano 30.071.515 euro per il mutuo residuo acceso per l’acquisizione delle 13 farmacie comunali, 6.731.459 euro verso fornitori ed 1.058.376 euro nei confronti del Comune di Verona. I fondi per rischi ed oneri, in aumento di 300.567 euro rispetto all’esercizio precedente, ammontano complessivamente a 2.864.472 euro, e sono costituiti dal fondo rischi correlati ai rapporti di lavoro per 2.120.192 euro, dal fondo rischi per cause e contenziosi per 733.236 euro e dal fondo imposte differite per 11.044 euro. La partecipazione in AGEC Onoranze Funebri S.p.A., avvenuta mediante conferimento del ramo d’azienda “Servizi commerciali funerari”, è pari al 95,60% del capitale sociale. La società controllata ha chiuso l’esercizio 2019 con un utile di 1.986 euro ed un patrimonio netto di 6.042.151 euro.

 Il Patrimonio netto ammonta complessivamente ad 96.130.353, in aumento rispetto al 2018 (95.832.076 euro), ed è costituito, oltre all’utile dell’esercizio di 1.054.100 euro, dal capitale di dotazione di 87.497.954 euro, dalla riserva legale di 1.723.902 euro, dalle riserve statutarie e regolamentari per 319.736 euro e dalle altre riserve per 5.534.661 euro.

 Approvate, con 25 voti favorevoli e 5 astenuti, anche alcune modifiche tecniche apportate al “Regolamento per il rilascio dell’attestazione di idoneità dell’alloggio”.

 Con, 20 voti favorevoli, 7 astenuti e 1 contrario, è stata approvata la revoca della cittadinanza onoraria a Roberto Saviano, presentata all’aula dal primo firmatario della delibera il consigliere Alberto Zelger (Lega nord).

 Ad inizio seduta, con approvata 22 favorevoli e 6 astenuti, sono stati approvati anche i verbali delle sedute consiliari dal 16 Gennaio al 30 Luglio 2020.

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