Primo fine settimana con ordinanza regionale. Sindaco: "Bene i risultati"

Nel primo fine settimana di applicazione dell'ordinanza regionale nel centro storico di Verona non ci sono stati gli assembramenti che il provvedimento si prefiggeva di contrastare.

Sabato e Domenica sono stati 17 i punti in cui la Polizia locale ha fornito ai cittadini le informazioni sul divieto di passeggio nella Città antica e cioè nell’ansa dell’Adige. Nessuna sanzione è stata elevata e anche Prefetto e Forze dell'ordine hanno espresso soddisfazione per i risultati raggiunti nel rispetto della norma regionale anticontagio. Sabato i cittadini, pur rispettando tutte le misure anti covid, si sono recati ai negozi e ai bar e ristoranti che erano aperti; domenica, invece, con i negozi chiusi, l'affluenza in centro è stata decisamente minore.

 L'ordinanza regionale resta in vigore fino al 3 Dicembre, con le disposizioni in materia di anti assembramento nei centri storici valide quindi tutti i giorni della settimana, non solo nel weekend. Tuttavia, nei giorni feriali non vi è la necessità dei presidi informativi dei vigili, la gente che si reca nei negozi in centro è in numero tale da non creare nessun problema di assembramento.

Commercianti e mercato stadio
 La nuova ordinanza regionale risponde alla necessità di tutelare la salute per limitare la pressione dei ricoveri nelle strutture sanitarie, ma è logico che per negozi e ristoratori, laddove è loro consentito tener aperto, significa minor affluenza di cittadini. Per questo a Verona si è scelto di non attuare blocchi ma presidi informativi. Bene la situazione dei commercianti del mercato dello Stadio, che sabato si è svolto regolarmente anche grazie all'ordinanza sindacale che ha disposto lo spostamento dei banchi di generi alimentari nel piazzale del palazzetto Masprone, con il resto delle bancherelle suddiviso in tre aree attorno al Bentegodi. Una scelta per razionalizzare l'afflusso dei clienti e garantire il massimo rispetto dello specifico piano adottato già tre settimane fa dal Comune. Un protocollo che prevede una sorta di senso unico circolare per visitare tutto il mercato e la presenza di 20 steward e 12 agenti della Polizia locale.

Sanzioni e negazionisti
 Su 257 persone fermate e 23 attività commerciali controllate, sono state solo 6 le sanzioni elevate tra sabato e domenica, ma nessuna ai cittadini per il mancato rispetto delle misure regionali anti assembramento.
 Sabato sono state multate due strutture di vendita medio-grandi che erano aperte nonostante il divieto regionale e un banco del mercato perchè non presentava tutte le misure previste da specifico protocollo. Domenica invece sono state multate 4 persone per il mancato rispetto del Dpcm e dell'obbligo di indossare la mascherina di protezione anche all'aperto. Nel primo caso si è tratto di veri e propri negazionisti, privi della protezione non per una svista o perchè l'avevano momentaneamente tolta o abbassata, ma perchè convinti dell'inesistenza della pandemia e quindi dell'inutilità della mascherina. Si è trattato probabilmente di un nucleo familiare, con una signora e due giovani adulti, che sono stati visti senza protezione davanti alla Gran Guardia e, una volta fermati, hanno reagito con insulti e violenza verbale nei confronti degli agenti. Una quarta persona è stata invece fermata in centro e multata perchè senza mascherina. Tutti e quattro dovranno pagare una sanzione di 400 euro, che se pagata entro 5 giorni si sconta a 280 euro.

Ztl
 Per andare incontro alle attività di ristorazione e in particolare ai locali che effettuano il servizio di take away, viene prorogata di un'altra settimana l'ordinanza che allarga l'orario di ingresso alla Ztl dalle 10 alle 22 per facilitare la formula del take away e consentire quindi ai veronesi di raggiungere più facilmente ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie dove prendere il cibo ordinato e consumarlo a casa. Va ricordato che il servizio di asporto è attivo e che se i residenti notano esercizi aperti dopo le 18 è per questo motivo. Numerose sono infatti le segnalazioni che arrivano dai quartieri alla centrale operativa della Polizia locale, ma niente di irregolare viene mai riscontrato nei controlli. Per quanto riguarda l'apertura della Ztl, i dati rilevati dalle telecamere mostrano un progressivo e significativo calo dei flussi di veicoli.

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