Artigianato delle Alpi

Restauro statua Dante: lavori completati entro Aprile

Per la prima volta dalla sua collocazione in piazza dei Signori, avvenuta nel Maggio del 1865, la statua di Dante sarà oggetto di un complessivo intervento di restauro.

I lavori, che avranno una durata di circa due mesi, rientrano fra i progetti realizzati nel 2021 in occasione delle celebrazioni per il 700° anniversario della morte del sommo poeta.

 L’intervento conservativo è a cura del Comune di Verona - Edilizia Monumentale e Direzione dei Musei Civici, ed è realizzato grazie al generoso contributo dello sponsor Zalando, che ha sostenuto interamente il costo dell’opera. Per tutta la durata dei lavori la piazza resterà accessibile. In fase di valutazione la realizzazione di una sorta di percorso di visita al cantiere, che consentirà di mostrare al pubblico le diverse e particolari fasi dell’intervento.

 L’ultimazione è prevista per la metà di Aprile, in concomitanza con l’avvio della grande esposizione “Tra Dante e Shakespeare: il mito di Verona”, in programma alla GAM dal 23 Aprile al 3 Ottobre 2021. Il restaurato monumento rappresenta infatti il simbolo delle celebrazioni dantesche e il punto di partenza dell’ampia programmazione di eventi previsti nel corso di quest’anno nella città scaligera. Tra questi l’articolato progetto artistico di ‘mostra diffusa’, i cui fulcri espositivi sono collocati alla Galleria d’Arte Moderna – GAM Achille Forti di Palazzo della Ragione e al Museo di Castelvecchio.

Monumento a Dante
 Realizzato nel 1865 dal giovane scultore Ugo Zannoni, che vinse il concorso indetto dalla Società di Belle Arti dell’Accademia di Agricoltura e Scienze in occasione delle celebrazioni del sesto centenario della nascita di Dante Alighieri. La statua fu inaugurata alle quattro del mattino, nella notte tra il 13 e il 14 Maggio del 1865, per scongiurare la reazione degli Austriaci, allora al governo della città scaligera, che vedevano in questo monumento il valore simbolico di italianità e di agognata libertà dallo straniero.

 Il monumento è realizzato in marmo di Carrara su basamento di “marmo rosso di Verona”. L’altezza totale dell’opera è di circa 6,80 m., mentre la sola scultura è di circa 3 m.
 Il bozzetto in bronzo della scultura è attualmente esposto alla GAM nella mostra “La mano che crea. La galleria pubblica di Ugo Zannoni (1836-1919) scultore, collezionista e mecenate”. Il bozzetto originale in gesso, invece, è ancora oggi conservato nell’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona.

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