Edilizia privata: in arrivo il portale per l'accesso agli atti on line

E' in arrivo il portale telematico per consultare le pratiche edilizie da remoto e automatizzare tutto il processo dell'accesso agli atti.

portaleEdiliziaPrivata350La piattaforma, che rientra nel Sistema informatico territoriale del Comune (SIGI), è in fase di ultimazione e a breve sarà a disposizione di cittadini, professionisti e addetti ai lavori che potranno così disporre delle pratiche edilizie richieste senza recarsi agli sportelli dell'Edilizia privata.

Un vantaggio per i cittadini, che risparmieranno tempo e potranno effettuare tutto il procedimento on line, dalla richiesta degli atti al pagamento dei relativi costi, ma anche per gli uffici comunali, che si trovano ad affrontare un carico di lavoro in continuo aumento, a fronte di personale invariato.

Buona parte dell'aumento delle richieste di accesso agli atti è dovuto alle normative di semplificazione e ai decreti emanati per far fronte all'emergenza Covid. Tra questi il superbonus 110 per cento, l'agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110 per cento l'aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° Luglio 2020 al 31 Dicembre 2021 per specifici interventi e che ha riscosso un forte interesse anche tra numerosi veronesi che si sono già
attivati in tal senso.
Segno positivo che il settore edilizio, dopo lo stop durante il lockdown, è tornato ad essere uno dei motori dell'economia locale, con un'attività in linea con quella dell'anno scorso e confermata anche dai numeri delle richieste di accesso agli atti arrivate al settore Edilizia Privata: nel 2019 sono state 2883, per una media di 240; da inizio anno ad oggi 2526, di cui 492 solo nelle prime due settimane di novembre.

Da qui l'urgenza di semplificare le procedure e accelerare il processo di digitalizzazione delle pratiche edilizie.

Il nuovo portale
E’ in via di ultimazione un portale sul sistema informativo del Comune SIGI, realizzato in collaborazione con il l'ufficio Informatica del Comune, e al quale si potrà accedere con Spid o con altre credenziali. Si lavora già per inserire ulteriori funzionalità che vadano oltre la semplice ricerca, con la possibilità di automatizzare tutto il processo di richiesta di accesso agli atti, compreso il pagamento delle somme dovute.

I dati attuali
Al momento la digitalizzazione della banca dati del Comune è all’8%. L'archivio cartaceo parte dal 1945 e arriva al 2013 (gli anni successivi sono già digitalizzati), per 252 mila e 700 pratiche, dislocate tra l’Archivio di Stato, Anagrafe e gli uffici di Lungadige Capuleti. Nello scorso anno sono state 2883 le richieste di accesso agli atti, con una media di 240 richieste al mese, tutte evase. Alla data odierna ne sono arrivate 2526, in linea con lo scorso anno. Nell’ultimo mese sono arrivate 492 richieste, dopo la flessione avuta per il lockdown.

Ad annunciare il nuovo servizio in campo edilizio è stato oggi l'assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala. Insieme a lei, nel punto in stampa in streaming, c'era il nuovo dirigente dell'Edilizia privata del Comune Anna Grazi e il presidente della commissione consiliare urbanistica Matteo De Marzi.

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