Agricoltura in crisi: l’appello di Verona per difendere i 200 lavoratori dello zuccherificio di Pontelongo.
Crisi “dolce”: l’appello di Uila Verona agli agricoltori per salvare lo storico zuccherificio di Pontelongo in provincia di Padova. Il futuro dello zucchero italiano passa dalle campagne venete, ma i numeri accendono un campanello d’allarme. La Uila (Unione Italiana dei Lavori Agroalimentari) di Verona e del Veneto ha lanciato un appello urgente ai coltivatori: “È necessario seminare barbabietole ora per evitare il collasso della filiera e la chiusura dello storico zuccherificio”.
L’emergenza: “Superfici dimezzate e produzione a rischio”.
La situazione è critica: “Negli ultimi dieci anni, le aree coltivate a barbabietola in Veneto sono crollate da 12 mila a poco più di 5 mila ettari. Il dato della provincia di Verona è emblematico, con appena 400 ettari rimasti dedicati a questa coltura“.
Questa carenza di materia prima ha spinto Coprob Italia Zuccheri ad annunciare la sospensione stagionale dell’impianto di Pontelongo per l’annata 2026. Una decisione che pesa come un macigno non solo sui 200 lavoratori diretti dello stabilimento padovano, ma su tutto l’indotto logistico e agricolo che coinvolge numerose aziende del territorio veronese.
“Un’emergenza economica e sociale”.
“La possibile chiusura del sito produttivo non è solo una criticità industriale, ma una vera emergenza economica e sociale”, dichiarano Daniele Mirandola, segretario provinciale Uila Verona, e Michal Del Pin di Uila Veneto.
Senza lo stabilimento di Pontelongo, il Veneto rischierebbe di perdere la sua capacità storica di trasformazione, indebolendo la sovranità alimentare del comparto agroalimentare nazionale. Per affrontare la crisi, giovedì 5 marzo è previsto un tavolo di confronto urgente in Regione Veneto a Venezia, dove sindacati e parti datoriali cercheranno una soluzione condivisa.

Incentivi e opportunità per gli agricoltori.
Nonostante la crisi, ci sono segnali positivi dal punto di vista economico per chi decide di investire nella bietola.
- Sostegno Regionale. La Regione Veneto ha stanziato 600 mila euro per incentivare la coltivazione.
- Aiuti Europei. È previsto un innalzamento dell’aiuto accoppiato a livello Ue per rafforzare la sostenibilità economica delle imprese agricole.
L’appello della Uila è: “Ogni ettaro seminato in più nelle prossime settimane può fare la differenza tra la sopravvivenza della filiera e la perdita definitiva di un presidio occupazionale storico”.
