Mattarella nomina Cavaliere del Lavoro un noto industriale veronese

Dal successo con Ferrari al Quirinale: un noto imprenditore veronese è Cavaliere del Lavoro.

Dal Muretto della Formula 1 al Quirinale: il noto industriale veronese Giorgio Girondi nominato da Mattarella, Cavaliere del Lavoro. C’è anche un pezzo di eccellenza veronese tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal Presidente della Repubblica. Il prestigioso titolo di Stato è stato conferito a Giorgio Girondi, presidente di Ufi Filters, coronando una storia imprenditoriale straordinaria che ha saputo portare il genio e l’innovazione scaligera sui mercati di tutto il mondo.

Sotto la sua guida, quella che era una promettente realtà locale si è trasformata in un colosso globale della tecnologia e della filtrazione, diventando un partner insostituibile per l’automotive di lusso, l’aerospazio e la navigazione.

Da Verona alle piste della Formula 1.

Giorgio Girondi ha preso le redini di Ufi Filters nel 1976. In 50 anni di visione strategica e investimenti continui in ricerca e sviluppo, l’imprenditore veronese ha rivoluzionato il concetto stesso di componentistica industriale.

Oggi, il nome di Ufi Filters è sinonimo di altissima ingegneria, grazie a collaborazioni di primissimo piano che vedono l’azienda al fianco di Ferrari e di numerose altre scuderie di Formula 1, dove la massima affidabilità è una questione di millesimi di secondo.

L’impero tecnologico guidato da Girondi parla attraverso i numeri: 22 stabilimenti produttivi dislocati strategicamente in tutto il mondo. Oltre 4.300 dipendenti globali. Un patrimonio d’innovazione protetto da 337 brevetti industriali.

Il Veneto fa centro al Quirinale: i premiati.

L’onorificenza istituita nel 1901 – che richiede almeno vent’anni di attività ad altissimo livello con un impatto economico e sociale decisivo per il Paese – quest’anno parla fortemente veneto. Oltre al veronese Girondi, la regione festeggia altri tre grandi nomi del fare impresa: Roberto Coin (gioielleria, Vicenza), Katia Da Ros (sistemi di conservazione alimentare, Treviso) ed Elisabetta Moro (macchinari per il packaging, Vicenza). Con queste ultime nomine del 2026, il club dei Cavalieri del Lavoro in Italia sale a un totale di 633 membri. Un exploit che ha incassato l’immediato plauso del Governatore della Regione Veneto, Alberto Stefani.