Verona premia Oswald Zuegg: è lui l’imprenditore dell’anno

Il segreto del successo di Zuegg, l’imprenditore veronese dell’anno che rispetta la natura.

Festa dell’economia, alla Camera di Commercio di Verona trionfa Oswald Zuegg: è lui l’imprenditore dell’anno. Ieri 27 maggio nell’Auditorium si è svolta la 46esima cerimonia di premiazione della “Fedeltà al lavoro, del progresso economico e del lavoro veronese nel mondo”. Il momento più atteso ha visto l’incoronazione di Oswald Zuegg, nominato ufficialmente Imprenditore veronese dell’anno con il conferimento dello storico e ambìto premio Domus Mercatorum.

Zuegg, alla guida di un colosso di famiglia che da oltre centotrenta anni e attraverso cinque generazioni trasforma i frutti della terra in eccellenza globale, è stato scelto per un percorso umano e professionale unico. Come recitano le motivazioni del premio, l’imprenditore ha saputo distinguersi per “un cammino che onora un’eredità di etica e sostenibilità, capace di innovare nel segno del legame indissolubile tra il rispetto della natura e il valore della vita”. Una visione di lungo periodo in cui la tutela dell’ecosistema si fonde simmetricamente con le logiche di mercato.

L’Olimpo del Made in Verona.

La serata, realizzata con il supporto di Bcc Veneta, ha visto la consegna di 43 riconoscimenti complessivi, distribuiti tra dipendenti storici e imprese con oltre 35 anni di attività sul territorio scaligero. Accanto al colosso Zuegg, la giunta camerale ha voluto accendere i riflettori su altre tre storie di successo locale.

  • Premio Impresa Internazionale ad Agribio Srl (Villafranca di Verona): Azienda leader nella selezione e nel commercio all’ingrosso di materie prime biologiche, capace di conquistare quote di mercato estere strategiche grazie a una penetrazione mirata e a performance di export straordinarie.
  • Premio Impresa Donna all’Istituto Emme Moda di Micaela Quartucci: Un’icona di imprenditoria femminile che ha saputo fondere passione e rigore tecnico, trasformando il know-how sartoriale del Made in Verona in percorsi formativi d’élite per i giovani talenti della moda.
  • Premio Veronese all’Estero allo chef Matteo Sivero: Salito alla ribalta come il più giovane chef stellato d’Italia (ottenendo l’ambita stella Michelin nel 2014 a soli 19 anni e custodendola per sette anni consecutivi), Sivero ha esportato la sua arte culinaria tra San Pietroburgo, Betlemme e l’Ambasciata d’Italia in Georgia, venendo celebrato per aver saputo elevare l’alta cucina a vera “ambasciatrice del Made in Italy e della solidarietà”.

Premi Speciali.

La cerimonia ha vissuto momenti di commozione ed entusiasmo collettivo grazie all’assegnazione dei premi speciali voluti dall’ente camerale per dare merito a chi ha arricchito il tessuto non solo produttivo, ma anche civile e culturale di Verona.

Il premio speciale per il Sociale è andato a “Il Sorriso arriva subito”, l’associazione di clownterapia capace di trasformare il dolore della degenza ospedaliera in momenti di gioia per i pazienti e le loro famiglie.

Un tributo commosso e pieno di memoria storica è stato dedicato a Giordano Veronesi, pilastro indiscusso dell’industria italiana, ricordato per aver saputo coniugare la crescita aziendale a un legame viscerale e filantropico con la comunità scaligera.

Lo Sport ha visto trionfare il Verona Volley, club d’eccellenza che ha riportato con orgoglio la città nei palcoscenici dorati della massima serie della pallavolo italiana, mentre per la Cultura è stato celebrato il Maestro Diego Basso, per la sua straordinaria capacità di impiegare la musica come linguaggio d’intesa universale.

Premio di rilievo anche per l’ex presidente Giuseppe Riello, per oltre un decennio guida pragmatica ed empatica dell’ente camerale, capace di tradurre i bisogni reali delle imprese in riforme concrete.

L’omaggio all’Arma dei carabinieri.

Il momento di massima solennità della serata si è registrato durante la consegna del premio motu proprio conferito dalla Giunta all’Arma dei Carabinieri. Un tributo nato per esprimere la profonda gratitudine e il commosso omaggio della città di Verona ai militari che, nell’ottobre del 2025 a Castel d’Azzano, si spinsero fino all’estremo sacrificio della vita nell’adempimento del proprio dovere di protezione della cittadinanza.

All’evento, che ha visto premiati anche i dipendenti camerali che hanno tagliato il traguardo dei 25 anni di servizio e i neo-pensionati, sono intervenute le massime autorità del territorio: accanto al presidente Paolo Arena, hanno preso la parola l’assessora al Commercio del Comune di Verona Alessia Rotta, il presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini e il consigliere di amministrazione di Bcc Veneta Romano Mion.