Arrestato dai carabinieri di Verona per spaccio, aveva addosso cocaina e hashish, oltre a 1.200 euro.
Nella notte di oggi, 11 marzo, una pattuglia ei carabinieri di Verona, impegnata nel controllo del centro cittadino, è stata attirata da un giovane intento a percorrere a piedi la Strada della Genovesa. In particolare l’andamento visibilmente turbato e nervoso del ragazzo, un 23enne marocchino già noto alle forze dell’ordine, non è passato inosservato agli occhi dei militari, che hanno deciso di avvicinarsi per effettuare un controllo di polizia.
A quel punto il giovane, per tutta risposta, ha tentato di opporsi, sferrando una spallata a un carabiniere per aprirsi una vita di fuga: il suo tentativo di farla franca, però, è risultato vano, e dopo una brevissima colluttazione i militari sono riusciti a bloccarlo in sicurezza.
La perquisizione.
I carabinieri hanno quindi deciso di dare corso a una perquisizione personale: il 23enne è stato trovato in possesso di 2,1 grammi di cocaina e 53,8 grammi di hashish, nonché della somma contante di 1.200 euro, ritenuta provento della lucrosa attività di spaccio di droga.
Mentre il tutto è stato sottoposto a sequestro, il giovane, informata la Procura della Repubblica di Verona, è stato arrestato perché ritenuto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a un pubblico ufficiale, e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale di Verona, in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata odierna l’arrestato è stato condotto innanzi al Giudice del Tribunale Scaligero, il quale ha convalidato l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviato l’udienza ad aprile 2026, applicando la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Verona.
