Momenti di tensione a San Martino Buon Albergo all’incontro di presentazione del partito di Vannacci Futuro nazionale.
Ci sono stati momenti di tensione alla Fabbrica in Pedavana di San Martino Buon Albergo, a mezzogiorno di oggi, sabato 11 aprile, per la presentazione dell’ala veronese di Futuro nazionale, il partito dell’eurodeputato Roberto Vannacci, alla presenza dell’ex generale e dei suoi fedelissimi veronesi, a cominciare dal consigliere regionale Stefano Valdegamberi.
Qualche centinaio i presenti a San Martino. Nel Veronese con Vannacci, oltre a Valdegamberi, sono passati tra gli altri anche Andrea Bacciga, Andrea Bassi e il sindaco di San Mauro di Saline Luciano Alberti. Come anticipato, c’è stata la contestazione degli attivisti della Rete Tumulto Pride, che aveva lanciato una campagna di boicottaggio dell’evento.
La denuncia: “Aggrediti e minacciati”.
Sfiorato lo scontro tra i sostenitori di Vannacci e i contestatori, bloccati dalle forze dell’ordine prima di riuscire ad entrare nel locale. Sono proprio gli attivisti di Rete Tumulto Pride a denunciare di essere stati vittime di aggressioni: “Fin dall’arrivo sul posto – è la loro denuncia – le persone presenti al presidio antifascista sono state individuate e fatte oggetto di minacce da parte di numerosi partecipanti al comizio, tra cui gruppi di giovani riconducibili all’area neofascista. Durante tutto l’evento si sono verificati episodi di intimidazione, culminati in aggressioni fisiche”.
È poi stato lo stesso Vannacci a tagliare corto sulle contestazioni: “Adesso canteranno Bella Ciao e suoneranno il flauto – ha detto – di più non riescono a fare”.
