C’è una 18enne veronese, Vittoria Gaglio, tra i 15 semifinalisti selezionati per la 31esima edizione del Campiello Giovani.
Sono stati selezionati i 15 semifinalisti della 31esima edizione del Campiello Giovani, individuati dal Comitato di Selezione tra i 168 racconti pervenuti da tutta Italia e dall’estero nel periodo compreso tra l’autunno 2025 e il 15 gennaio 2026, e tra loro c’è anche una 18enne veronese. Il concorso, promosso dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto con il sostegno di Intesa Sanpaolo come partner esclusivo e main sponsor del Premio Campiello, è rivolto agli aspiranti scrittori tra i 15 e i 21 anni.
I 15 semifinalisti provengono: 5 dalla Lombardia, 3 dalla Sicilia, 2 dal Veneto, 1 dall’ Emilia-Romagna, 1 dal Piemonte, 1 dalla Toscana, 1 dal Lazio, e 1 dalla Campania. “Il Veneto continua a dimostrarsi una terra di grande talento e di straordinaria vitalità culturale anche tra le nuove generazioni””. Con queste parole “, ha detto l’assessore alla Cultura della Regione del Veneto Valeria Mantovan, commentando la notizia della presenza di due giovani venete tra i 15 semifinalisti della 31/a edizione del Premio Campiello Giovani. Si tratta della diciottenne vicentina Ofelia Fioretti selezionata con il racconto Un panopticon, e di Vittoria Gaglio, diciotto anni di Verona, semifinalista con Una commedia di bugiardi.
La dimensione internazionale del concorso si conferma anche in questa edizione grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha permesso di raccogliere racconti da: Germania, Romania, Cina, Iran, Turchia e Vietnam. In linea con l’impegno della Fondazione verso la sostenibilità ambientale, tutte le opere sono state raccolte esclusivamente in formato digitale.
Venerdì 24 aprile 2026, nel corso di una manifestazione pubblica presso il Teatro Ristori di Verona alle 10.30, verranno annunciati i finalisti scelti dalla Giuria dei Letterati del Campiello Giovani che si contenderanno la vittoria nella fase conclusiva del concorso.
Le collaborazioni.
Questa edizione segna l’avvio di una collaborazione tra la Fondazione Il Campiello e l’Università Luiss Guido Carli di Roma. L’alleanza muove dalla convinzione che la cultura possa essere un motore di sviluppo per il Paese, capace di generare valore tanto nelle aule universitarie quanto nel mondo delle imprese. Il progetto intende portare la letteratura fuori dai circuiti tradizionali, facendola incontrare con i luoghi della formazione e del lavoro, nell’incontro tra il saper fare e il saper narrare, con l’ambizione di contribuire alla formazione della futura classe dirigente italiana. La collaborazione si è già concretizzata in un calendario di eventi che accompagnerà l’intero anno, tra cui la presentazione della cinquina finalista del Premio Campiello 2026, in programma a giugno presso la sede Luiss.
Si rinnova anche la collaborazione con il Movimento Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, che assegna una menzione speciale per la Cultura d’impresa al racconto più capace di valorizzare la cultura aziendale, con attenzione particolare all’imprenditoria femminile e giovanile, ai valori etici e alla gestione d’impresa. La Giuria dei Letterati del Campiello Giovani potrà inoltre assegnare due ulteriori riconoscimenti: uno al miglior racconto dedicato alla sostenibilità sociale e/o ambientale, l’altro al miglior racconto sul tema del viaggio, inteso sia in senso concreto che metaforico.
Il premio.
Il Campiello Giovani si articola in tre fasi: la prima vede il Comitato di Selezione, composto da ex vincitori e finalisti, giornalisti e lettori di case editrici, selezionare i 15 semifinalisti. Nella seconda fase, la Giuria dei Letterati del Campiello Giovani individua i cinque finalisti. Il vincitore assoluto viene infine decretato dalla Giuria dei Letterati del Premio Campiello durante le cerimonie finali.
Il vincitore si aggiudica una vacanza-studio di due settimane in un Paese europeo. I cinque finalisti ricevono 10 copie del volume finale, edito dalla Fondazione, e l’invito alla cerimonia di premiazione del Premio Campiello. Le scuole possono assegnare crediti formativi agli studenti partecipanti.
Il Campiello Giovani si avvale della collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, dei Campionati di Italiano del Ministero dell’Istruzione e del Merito e della rete dei Giovani Imprenditori di Confindustria, con il costante supporto di presidi e docenti che continuano a promuovere questa vetrina di talento giovanile.
