Dopo essere stato visitato, un 39enne scardina la porta e danneggia la sala d’aspetto del Pronto soccorso di Borgo Trento.
I carabinieri di Verona nella mattinata di oggi, 20 aprile, sono intervenuti al Pronto soccorso dell’ospedale di Borgo Trento, dove hanno arrestato un 39enne italiano, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, in quanto gravemente indiziato del reato di “danneggiamento aggravato”.
L’uomo, presentatosi al Pronto soccorso di Borgo Trento, dopo aver ricevuto le cure dal personale sanitario in servizio, non lasciava la sala d’attesa ma iniziava a molestare gli altri presenti, chiedendo ripetutamente quando fosse il suo turno, e non appena veniva informato che il suo trattamento era terminato, improvvisamente si scagliava contro gli arredi della sala d’aspetto, scardinando anche la porta scorrevole che separava la sala d’aspetto dagli ambulatori.
Immediatamente veniva contattato il 112 dal personale sanitario, e in pochi attimi giungevano due equipaggi dell’Aliquota Radiomobile di Verona che individuavano l’uomo seduto su una sedia a rotelle, ristabilendo l’ordine; terminate le operazioni di identificazione, i carabinieri conducevano il 39enne presso gli uffici del Comando Provinciale di via Salvo d’Acquisto e, dopo aver informato la Procura della Repubblica di Verona, lo arrestavano trattenendolo presso le camere di sicurezza del Comando in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata odierna.
In mattinata, infatti, l’arrestato veniva condotto dinanzi al giudice del Tribunale scaligero, il quale convalidava l’arresto e, a seguito dei richiesti termini a difesa, rinviava l’udienza a luglio 2026.
