Rider accerchiato, picchiato e rapinato da una baby gang a Verona: tre nei guai, un 20enne e due minorenni, accusati di lesioni e rapina.
La Squadra mobile della Questura di Verona ha eseguito due misure cautelari, emesse dai Gip dei Tribunale di Verona e dei Minori Venezia, nei confronti di un ventenne tunisino e di un minorenne italiano di seconda generazione, rispettivamente destinatari della custodia cautelare in carcere e del collocamento in comunità. Per i medesimi fatti, inoltre, è stato denunciato a piede libero un terzo minorenne italiano, anch’egli di seconda generazione.
In particolare, i 3 soggetti sono ritenuti responsabili dei reati di lesioni e rapina ai danni di un cittadino pakistano, rider di una piattaforma di consegna a domicilio che, lo scorso mese di gennaio si trovava su una panchina nei pressi di un noto centro commerciale, in attesa di una chiamata per le rituali consegne di lavoro.
Le indagini.
Le indagini, supportate da attività tecniche, hanno consentito di documentare una violenta aggressione posta in essere da un gruppo di ragazzi che, in un piazzale, sfruttando l’orario serale e l’isolamento della vittima, lo ha accerchiato, aggredito con calci e pugni, per poi gettarlo a terra e sottrarre i suoi effetti personali; all’uomo è stato sottratto denaro contante e alcuni effetti personali; la vittima ha riportato una ferita lacero contusa al volto.
Al termine degli atti di rito, l’indagato maggiorenne è stato associato alla casa circondariale di Verona Montorio, mentre il minore destinatario di misura cautelare è stato affidato a una apposita comunità.
