I risultati del referendum sulla giustizia, netta vittoria del No: finisce 54 a 46. I numeri di Verona, provincia in controtendenza.
Referendum costituzionale sulla giustizia, ha vinto il No con una vittoria netta 54 a 46: bocciata quindi la riforma costituzionale voluta dalla maggioranza di governo. La premier Giorgia Meloni ha riconosciuto la sconfitta.
I risultati dello scrutinio confermano quindi i primi exit poll di Youtrend, che indicavano fin da subito un leggero vantaggio del No: 51,5% contro 48,5%, ma con una forchetta, ovvero il margine di errore, del 2 per cento. Un primo dato confermato anche dai primi Instant poll Swg per TGLa7 (79% copertura, escluso voto italiani all’estero) che vedono il Sì al 47.00-51.00 e il No al 49.00-53.00.
Poi si è passati ai dati veri: la prima proiezione Opinio per la Rai ha confermato il No davanti: No al 53,1%, Sì al 46,9%. E a quel punto, man mano che arrivavano i risultati, è stato chiaro che il vantaggio del No, anche al netto del voto degli italiani all’estero, sarebbe stato incolmabile, oltre il 54%. Alla fine il risultato definitivo si attesta sul 54 a 46 per il No. Il Sì la spunta senza problemi in sole tre regioni: Veneto, Lombardia e Friuli Venezia Giulia.
L’affluenza e i numeri di Verona.
Alta l’affluenza a Verona e provincia:il risultato definitivo supera abbondantemente il 60%, e si attesta intorno al 64%. A Verona città affluenza ancora maggiore, oltre il 65%. L’affluenza nazionale è stata del 58,9%, nettamente superiore alle europee del 2024 dove si era fermata al 49,7%.
I numeri della provincia di Verona vanno in controtendenza con il dato nazionale, con il Sì nettamente davanti al No. Dopo che tutte le 868 sezioni della provincia di Verona sono state scrutinate il Sì è al 62,06% e il No al 37,94%. Vantaggio decisamente più risicato nel comune di Verona invece: con 263 sezioni scrutinate su 263, quindi dato definitivo, Sì al 52,04% e No al 47,96%.
Bonfante: “Vince la Costituzione”.
“Il risultato di questo referendum è prima di tutto una straordinaria vittoria della nostra Costituzione, che i cittadini hanno difeso lanciando un messaggio inequivocabile: la Carta va attuata con serietà, non stravolta per interessi di parte”.
Così Franco Bonfante, segretario provinciale del Pd Verona, commenta l’esito del voto. “I cittadini hanno saputo guardare oltre la propaganda e le bugie del Governo – prosegue– scegliendo di difendere uno dei capisaldi della nostra democrazia: l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. È stata definitivamente respinta l’idea di scardinare i contrappesi istituzionali al fine di mettere l’ordine giudiziario sotto tutela politica”.
