In piazza Carlo Alberto a Pastrengo la rievocazione della storica “Carica dei carabinieri”, giunta al 178esimo anniversario.
Questa mattina, giovedì 30 aprile, nella centrale piazza Carlo Alberto di Pastrengo, si è svolta la tradizionale rievocazione della storica “Carica dei carabinieri”, giunta al 178° anniversario. Un appuntamento profondamente legato alla memoria del Risorgimento italiano, che continua a unire l’Arma dei carabinieri e la comunità locale.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e militari, tra cui il generale di Divisione Giuseppe De Liso, comandante della Legione carabinieri Veneto, e il colonnello Claudio Papagno. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, del consiglio regionale e della Provincia di Verona, oltre ai vertici delle Forze Armate e delle Forze di polizia.
Il ricordo della battaglia.
Nel corso della rievocazione, il colonnello Papagno ha ripercorso gli eventi della battaglia di Pastrengo, combattuta durante la Prima guerra d’indipendenza italiana. Protagonista fu il re Carlo Alberto di Savoia, che, protetto da tre squadroni di Carabinieri Reali a cavallo, venne sorpreso dall’attacco delle truppe austriache.
Determinante fu l’intervento del maggiore Negri di Sanfront che ordinò la carica contro il nemico, riuscendo a respingerlo e a mettere in salvo il sovrano. Un gesto di coraggio che valse all’Arma la prima Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Bandiera.
Una cerimonia tra memoria e partecipazione.
La cerimonia si è aperta con l’alzabandiera e la deposizione di due corone ai caduti, alla presenza di un picchetto d’onore e di rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma. Particolarmente toccante la partecipazione degli studenti delle scuole locali, che hanno recitato poesie dedicate all’evento, contribuendo a rendere ancora più sentito il momento commemorativo.
Numerosi anche i cittadini presenti. Nei discorsi conclusivi, il sindaco Stefano Zanoni e il generale De Liso hanno sottolineato l’attualità dei valori espressi dalla Carica di Pastrengo: lealtà, coraggio e spirito di servizio, principi che continuano a guidare l’operato dei carabinieri “ora come allora”.
Nel corso degli interventi è stato inoltre ricordato il tragico episodio del 14 ottobre 2025 a Castel d’Azzano, come monito sull’importanza dell’unità e della dedizione nel servizio alla collettività.
Iniziative e simboli della memoria.
A corredo della manifestazione, il Comune ha organizzato una mostra di veicoli e divise storiche dell’Arma, allestita agli accessi della piazza, attirando l’interesse dei visitatori.
Momento simbolico della giornata la consegna di una zolla di terreno proveniente dal campo di battaglia, destinata al presidente della sezione locale dell’Associazione nazionale carabinieri e al delegato del Gruppo Auto Moto Storiche. Il reperto intraprenderà poi un viaggio commemorativo a bordo di un’auto storica dell’Arma, con tappe fino al 4° Reggimento carabinieri a Cavallo e alla Scuola Marescialli di Firenze.
