Boom di richieste di passaporto negli uffici postali di Verona e provincia: e il record spetta a Colà di Lazise.
Sono più di 20mila le richieste di passaporto presentate finora negli uffici postali di Verona e provincia, e il record lo fa registrare Colà di Lazise. Gli uffici dei comuni sotto i 15mila abitanti della provincia scaligera sono al primo posto in Italia per numero di passaporti richiesti, con oltre 13.900 domande, mentre nei dieci uffici del capoluogo le richieste sono state più di 6mila.
Nella provincia di Verona a guidare la classifica è l’ufficio postale di Colà di Lazise, che si conferma al primo posto per richieste di passaporto elettronico con numeri da record: 646 passaporti richiesti. Un contributo che rientra nei 181mila passaporti complessivamente gestiti da Poste Italiane, di cui il 33% nel Nord Est, con 59.643 passaporti erogati dalle principali Questure di Verona (20.119), Vicenza (13.688) e Treviso (oltre 7.784).
“La procedura è rapida”.
“Molti clienti si informano per ottenere il documento e prenotano per effettuare la procedura – racconta il responsabile dell’ufficio postale, Francesco Vurro –. Da quando il servizio è stato attivato, si è registrato un vero e proprio boom di richieste, dovuto al fatto che sempre più persone sono venute a conoscenza della novità. La comodità del servizio è l’aspetto che viene apprezzato maggiormente: l’alternativa, infatti, sarebbe recarsi a Verona”. La procedura, spiega, è rapida e nel giro di qualche settimana il passaporto viene recapitato direttamente a casa dal portalettere.
A Colà di Lazise il passaporto viene richiesto soprattutto per motivi di lavoro e di studio, ma anche da chi lavora all’estero, da stranieri che vivono e lavorano sul territorio e da chi lo vuole per andare in vacanza. C’è anche chi, sapendo di poterlo fare vicino a casa nell’ufficio postale, decide di richiederlo semplicemente per averlo pronto, anche senza progetti imminenti.
Il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto nei piccoli centri e nelle aree più remote è stato avviato nell’ambito del progetto Polis, che prevede la trasformazione di quasi 7.000 uffici postali in comuni con meno di 15mila abitanti in sportelli unici di prossimità per molti servizi della pubblica amministrazione. A partire dal 10 marzo 2026 gli uffici in cui è possibile richiedere rilascio o rinnovo del passaporto sono saliti a 6.007, tra quelli nei comuni sotto i 15mila abitanti e quelli dei grandi centri urbani, ampliando la rete di prossimità su tutto il territorio nazionale.
Come fare.
Per richiedere il passaporto è sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e versare 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo può essere corrisposto attraverso i canali messi a disposizione da Poste Italiane negli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure tramite i Prestatori di Servizi di Pagamento aderenti. In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di polizia competente.
